rappresentanze estere A San Gallo riapre il consolato italiano

Il console onorario George Burger

Il console onorario George Burger

RSI-SWI


A sei anni dalla chiusura del consolato di San Gallo i 60'000 italiani che risiedono nella Svizzera orientale avranno a disposizione un nuovo punto di contatto permanente costituito dal nuovo consolato onorario che sarà inaugurato sabato, alla presenza del sottosegretario agli Esteri Riccardo Merlo.

I servizi saranno ampliati, ha dichiarato Rolando Ferrarese, responsabile del centro socio-culturale italiano di San Gallo che finora garantiva l'espletamento di alcune pratiche in assenza di una rappresentanza diplomatica.


Dal mese di maggio il console onorario Georges Burger, nominato dal governo italiano e confermato dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), si trasferirà nella nuova sede alla Katharinengasse 21. L'ex capo dell'Ufficio della circolazione e della navigazione di San Gallo, vanta legami con l'Italia da parte della madre, originaria del Trentino.

Il consolato d'Italia di San Gallo, cui facevano capo anche i residenti dei cantoni Turgovia, Grigioni, Appenzello Esterno e Interno, era stato chiuso per motivi economici nell'estate del 2014, nonostante la protesta di diverse centinaia di cittadini italiani.

Dal maggio del 2015 a San Gallo era attivo un giorno alla settimana uno sportello consolare, con un funzionario proveniente da Zurigo. Ora però gli italiani nella Confederazione sono tornati ad aumentare e Roma sembra correre ai ripari.

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