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Ragazza sposa: matrimonio non valido

tipress

Il marito, espulso dalla Svizzera, ha chiesto di non essere separato dalla moglie che al momento dell'unione aveva solo 14 anni. Prima Berna ora Strasburgo non riconoscono il matrimonio

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 dicembre 2015 - 15:44

La Svizzera non ha l'obbligo di riconoscere il matrimonio fra un adulto e una ragazzina 14enne. Con questa motivazione, la Corte europea dei diritti umani ha dato ragione alla Confederazione e torto a una coppia di afgani domiciliati a Ginevra, che al loro arrivo in Svizzera nel 2011 avevano inoltrato una richiesta di asilo, respinta pochi mesi dopo.

L'uomo ne aveva già presentata una in Italia e per questo motivo è stato espulso verso la penisola. Nel ricorso contro la decisione di espulsione, i due sostenevano di non poter essere separati proprio in virtù delle nozze contratte in Iran nel 2010, quando lei aveva per appunto 14 anni e lui 18. La Corte europea dei diritti umani ha però respinto le loro argomentazioni. A suo avviso le autorità elvetiche possono legittimamente considerare che i due non sono sposati. La Svizzera non ha nessun obbligo di riconoscere un matrimonio con un minore, tanto più che il codice penale vieta le relazioni sessuali fra un adulto e un minore di 16 anni.

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