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Prospettive grigie per la piazza finanziaria ginevrina

In calo gli utili nel primo semestre dell'anno e anche per il 2017 le prospettive non sono incoraggianti

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 ottobre 2016 - 21:29

Nei premi sei mesi dell'anno impieghi e utili hanno segnato il passo sulla piazza finanziaria ginevrina e incomincia a serpeggiare una certa preoccupazione e anche il 2017, ha pronosticato la "Fondation Genève Place Financière" che oggi ha presentato la sua inchiesta annuale, sarà un anno difficile.

In particolare nel primo semestre l'utile netto di un terzo delle grandi banche è regredito tra l'8% e il14% mentre per gli istituti di dimensioni medie il calo è stato addirittura del 15%. Lo scenario poco edificante che potrebbe delinearsi è quello degli impieghi tagliati e delle localizzazioni all'estero degli istituti.

Ma per il presidente della fondazione Yves Mirabaud il sistema finanziario elvetico in generale resta solido e le banche continueranno a creare posti di lavoro. La questione aperta, indica sempre Mirabaud, è se lo sviluppo delle società, vista l'incognita dell'accesso al mercato europeo, sarà nella Confederazione o all'estero.

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