Verso un codice di condotta per la raccolta di firme
Negli ultimi mesi sono emerse diverse irregolarità.
Keystone / Jean-Christophe Bott
Si è tenuta mercoledì la prima riunione della tavola rotonda "Integrità delle raccolte delle firme" istituita dal cancelliere della Confederazione Viktor Rossi in seguito allo scandalo della sospetta falsificazione di firme per iniziative popolari.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
Keystone-ATS
Scopo dell’incontro è definire in un codice di condotta degli standard di qualità in materia di raccolta delle sottoscrizioni.
Alla riunione hanno partecipato una trentina di rappresentanti di comitati d’iniziativa, di organizzazioni per la raccolta di firme, di partiti politici, di gruppi di interesse e di autorità, ha indicato la Cancelleria federale in una nota.
I lavori dovrebbero sfociare in un codice di condotta “in cui i comitati d’iniziativa e referendari nonché le organizzazioni per la raccolta di firme possano aderire e fare riferimento”. Tra le proposte figurano la tracciabilità delle liste di firme e una migliore trasparenza sulla strategia di raccolta e l’impiego di persone remunerate. Altre possibilità sono disposizioni sulle condizioni di impiego delle persone preposte alla raccolta delle firme o requisiti in materia di formazione.
Contenuto esterno
La tavola rotonda è una delle misure che la Cancelleria della Confederazione ha adottato per contrastare le presunte falsificazioni di firme e le pratiche irregolari nella loro raccolta. I risultati sono attesi per la primavera del 2025.
La Cancelleria ha anche rafforzato i controlli ed è in fase di attuazione “un rigoroso monitoraggio dei processi di raccolta e di controllo delle firme”, precisa il comunicato. La Cancelleria federale ha inoltre preso contatto con la comunità scientifica al fine di esaminare soluzioni tecniche per proteggere la raccolta delle firme da abusi e frodi.
Finora la Cancelleria ha depositato due denunce penali: la prima risale al 2022, a seguito di indicazioni su irregolarità segnalate da comuni dei cantoni di Vaud e Ginevra. La seconda è stata presentata un mese fa dopo un aumento delle segnalazioni di irregolarità nei cantoni di Berna e Zurigo.
Si tratta di circa 950 firme potenzialmente falsificate provenienti da sei cantoni per cinque iniziative popolari. Oltre alla diversa grafia nel caso di firme multiple di una stessa persona, i motivi più comuni di sospetta falsificazione e di invalidamento sono date di nascita errate, nomi scritti in modo sbagliato, indirizzi scorretti o inesistenti nonché liste di firme che non soddisfano le esigenze legali.
Senza opere di protezione, la frazione di Sorte rimane nella zona rossa
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Comune di Lostallo (GR), assieme a specialisti, ha presentato oggi la carta dei pericoli per la frazione di Sorte, devastata dall'alluvione del giugno scorso. Il paese si trova ora nella zona rossa e rimarrà evacuato.
Schianto F/A-18 al Susten, il controllore aereo accetta la condanna
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il controllore del traffico aereo di Skyguide condannato per omicidio colposo per lo schianto di un F/A-18 avvenuto sul passo del Susten nell'agosto 2016 con esito fatale per il pilota accetta la sentenza emessa dal tribunale militare d'appello 2.
Hamilton trasferirà fra i 100 e i 200 posti di lavoro dai Grigioni agli USA
Questo contenuto è stato pubblicato al
I dazi di Trump hanno ripercussioni anche sull'economia retica. La Hamilton, società leader a livello mondiale nel settore della tecnologia medicale, la cui sede europea è basata a Bonaduz (GR), dovrà trasferire fra i 100 e i 200 posti di lavoro negli Stati Uniti.
Il canton Grigioni si prepara per la peste suina africana
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da giorni in Mesolcina protezione civile e volontari si esercitano nel caso la regione venisse colpita dalla peste suina africana. In una simulazione tenutasi oggi a Grono sono state mostrate le modalità di intervento.
Dazi statunitensi, la Confederazione non prende contromisure
Questo contenuto è stato pubblicato al
All’indomani dell’annuncio sui dazi del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il Consiglio federale ha deciso di non prendere contromisure. Un aumento delle tensioni commerciali non è infatti nell'interesse della Svizzera.
Il Castello di St-Maurice dedica un’esposizione dedicata ad Asterix
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dopo le mostre dedicate ai Puffi nel 2023 (38'400 visitatori) e al mondo di Zep nel 2024 (21'000 visitatori), il Castello di St-Maurice (canton Vallese) rende omaggio ad Asterix, un altro popolare personaggio dei fumetti.
Kühne+Nagel indagata in Italia: “Cooperiamo con le autorità”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Kühne+Nagel conferma di essere attualmente oggetto di indagini fiscali da parte delle autorità italiane: visto il procedimento in corso non è però possibile al momento divulgare dettagli, ha indicato un portavoce all'agenzia Awp.
Revolut in forte crescita, oltre un milione di clienti in Svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
Revolut in piena espansione in Svizzera: la società inglese che offre servizi bancari - carta prepagata, cambio valuta, pagamenti - ha superato la soglia di un milione di clienti.
C’è stato un calo delle nascite in Svizzera, ma la popolazione supera i 9 milioni di abitanti
Questo contenuto è stato pubblicato al
Al 31 dicembre scorso la popolazione svizzera contava 9'048'900 di abitanti, in aumento dell'1,0% o di 86'600 persone, nonostante il terzo anno consecutivo di calo delle nascite. A renderlo noto è l'Ufficio federale di statistica (UST).
Questo contenuto è stato pubblicato al
Ridurre i pesticidi e rendere le piante più resistenti: il Consiglio federale avvia la consultazione su una nuova legge sugli OGM.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
Firme falsificate: Cancelleria sporge seconda denuncia penale
Questo contenuto è stato pubblicato al
La Cancelleria federale ha sporto una seconda denuncia penale contro ignoti al Ministero pubblico della Confederazione (MPC) per sospetta falsificazione di firme.
Oltre 100’000 firme per un migliore approvvigionamento di farmaci
Questo contenuto è stato pubblicato al
L'approvvigionamento medico dev'essere garantito in Svizzera. Lo chiede, con un'iniziativa popolare, un comitato cittadino che ha consegnato giovedì alla Cancelleria federale 131'542 firme.
In Svizzera una maggioranza è contraria alla remunerazione per la raccolta di firme
Questo contenuto è stato pubblicato al
L'84% dei cittadini elvetici si dice favorevole al divieto delle raccolte firme a pagamento per iniziative o referendum, secondo un sondaggio della società Leewas. Un sistema digitale sarebbe invece il benvenuto.
Scandalo firme: raccolte a pagamento senza mandato
Questo contenuto è stato pubblicato al
Alcune organizzazioni avrebbero raccolto firme a pagamento senza mandato, esercitando in seguito pressioni sui comitati d'iniziativa affinché le acquistassero.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.