I prezzi di benzina e diesel continuano a salire in Svizzera
Il conflitto in Medio Oriente continua a ripercuotersi sui distributori svizzeri, con benzina e diesel in aumento rispettivamente di 5 e 9 centesimi in una settimana secondo il TCS.
Il conflitto in Medio Oriente continua a far salire i prezzi dei carburanti in Svizzera: nel giro di una settimana il costo della benzina è aumentato di altri 5 centesimi al litro, emerge da un’analisi del Touring Club Svizzero (TCS) pubblicata giovedì.
Una settimana fa, il 19 marzo, un litro senza piombo 95 si pagava in media 1,82 franchi nella Confederazione, mentre martedì – due giorni or sono – il prezzo era salito a 1,87 franchi. L’aumento è stato ancora più marcato per il diesel: nello stesso periodo il rincaro è stato di 9 centesimi a 2,19 franchi.
Dallo scoppio del conflitto la benzina ha registrato una progressione di 20 centesimi al litro, mentre per il diesel si pagano 40 centesimi in più.
Il TCS pubblica il prezzo medio al litro di carburante sulla base dell’analisi di diverse fonti. L’organizzazione spiega l’aumento più forte del diesel rispetto alla benzina con la maggiore domanda di gasolio da parte dell’industria.
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