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Ipotesi targhe alterne sulla strada per Livigno

Il bivio de La Motta. RSI-SWI

Sono quattro chilometri aperti al traffico tra giugno e novembre, ma percorsi da decine di migliaia di veicoli attirati dalla zona franca di Livigno. È la strada che va dal valico doganale de La Motta, in Val Poschiavo, al passo della Forcola. Un percorso che ora si ipotizza di disincentivare introducendo le targhe alterne.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2021 - 20:35

In passato, si era parlato addirittura di un pedaggio. La nuova proposta della commissione traffico della Regione Bernina non tocca il portafogli, ma non è meno radicale. E il sindaco di Livigno non ci sta.

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Del resto, i conti non tornano: la Polizia cantonale dei Grigioni ha contato nell'agosto 2019 165'000 passaggi alle porte di Poschiavo, mentre a Livigno risultano 132'000 veicoli alla Forcola e un calo del traffico oltre il 10% negli ultimi anni.

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Nel servizio RSI, le interviste al presidente della Regione Bernina Arturo Plozza, al sindaco di Livigno Damiano Bormolini e a un residente.

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tvsvizzera.it/ri con RSI (Quotidiano del 11.03.2021)

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