Poschiavo-Forcola Ipotesi targhe alterne sulla strada per Livigno

Cartello stradale blu che indica St.Moritz (dritto) e Livigno (destra) in ambiente alpino innevato

Il bivio de La Motta.

RSI-SWI

Sono quattro chilometri aperti al traffico tra giugno e novembre, ma percorsi da decine di migliaia di veicoli attirati dalla zona franca di Livigno. È la strada che va dal valico doganale de La Motta, in Val Poschiavo, al passo della Forcola. Un percorso che ora si ipotizza di disincentivare introducendo le targhe alterne.

In passato, si era parlato addirittura di un pedaggio. La nuova proposta della commissione traffico della Regione Bernina non tocca il portafogli, ma non è meno radicale. E il sindaco di Livigno non ci sta.

Del resto, i conti non tornano: la Polizia cantonale dei Grigioni ha contato nell'agosto 2019 165'000 passaggi alle porte di Poschiavo, mentre a Livigno risultano 132'000 veicoli alla Forcola e un calo del traffico oltre il 10% negli ultimi anni.

Nel servizio RSI, le interviste al presidente della Regione Bernina Arturo Plozza, al sindaco di Livigno Damiano Bormolini e a un residente.

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tvsvizzera.it/ri con RSI (Quotidiano del 11.03.2021)

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