Navigation

Pornosegretaria a Palazzo, si apre il dibattito

"Innocentisti" e "colpevolisti" si confrontano sul caso degli autoscatti osé della dipendente dell'amministrazione federale sospesa

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 agosto 2014 - 21:16

Ha fatto il giro di mezzo mondo la vicenda della segretaria dell'amministrazione federale sospesa dal lavoro per aver pubblicato su twitter una lunghissima serie di foto tra l'erotico e il pornografico. Foto scattate anche sul posto di lavoro. E subito si è aperto il dibattito. Secondo alcuni la sospensione è giustificata, secondo altri assolutamente no. Certo è che si torna a discutere del problema di separare la vita privata da quella pubblica nell'era dei social network. Per il momento comunque non è filtrato il nome dell'esuberante protagonista.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.