Politica energetica Lo storico spegnimento di una centrale nucleare

Dopo 47 anni di servizio, venerdì alle 12 e 30, è stata spenta definitivamente la centrale nucleare di Mühleberg, situata una quindicina di chilometri dalla capitale federale Berna. Si tratta della prima operazione di questo genere in Svizzera.

Uno schermo con la scritta ON/OFF
Keystone / Anthony Anex

Lo spegnimento della centrale nucleare di Mühleberg è stato un evento altamente mediatizzato dal gestore BKW. Televisioni, radio e siti internet hanno dato in diretta l'evento. Il vero smantellamento però inizierà solamente l'anno prossimo. Si tratta di una procedura lunga e complicata, che durerà oltre dieci anni.

Più avanzeranno i lavori e più diminuirà il rischio di natura nucleare. Nel 2030 l'area sarà liberata da tutto il materiale radioattivo e quattro anni dopo, al posto della centrale, ci sarà un grande prato verde.

BKW ha gestito l'impianto nucleare di Mühleberg per 47 anni. Dalla sua messa in funzione il 6 novembre 1972, la centrale ha prodotto circa 130 miliardi di chilowattora di corrente, sufficienti a coprire l'attuale consumo di una città come Berna per oltre un secolo.

Ecco il servizio del Tg, con alcuni ospiti.


Una prima svizzera

Anche se da un punto di vista tecnico lo smantellamento non è un'operazione sensazionale, poiché si tratta di qualcosa di già praticato a livello internazionale, in Svizzera si può parlare di opera pionieristica.

Nonostante questo spegnimento, la Svizzera non deve temere per il proprio approvvigionamento energetico. A corto termine, il 5% che verrà a mancare sarà compensato con importazioni dall'estero e tramite un aumento della produzione delle centrali elettriche.

Le considerazioni della consigliera federale Simonette Sommaruga