Più licenziamenti sul mercato svizzero nel 2025
Il mercato del lavoro svizzero ha registrato un aumento dei licenziamenti nel corso dell'ultimo anno, colpendo principalmente i settori farmaceutico e bancario e spingendo un numero inaspettatamente alto di persone a cambiare ramo professionale.
I licenziamenti sono aumentati lo scorso anno sul mercato del lavoro svizzero. Particolarmente toccati sono risultati i rami farmaceutico e bancario. A comunicarlo è Alixio, società attiva nelle risorse umane, che ha pubblicato giovedì un barometro su questo argomento. L’analisi si basa sui dati di 2’668 persone colpite da licenziamento e 415 aziende di diversi ambiti.
Secondo la statistica, un terzo dei licenziamenti ha riguardato il settore farmaceutico e delle scienze della vita. Seguono le banche, con il 22% del totale, e il ramo Business Services (21%).
È dal canto suo migliorata la situazione nell’informatica, con un 5% contro il 12% del 2024. Il settore approfitta in particolare degli investimenti dedicati all’intelligenza artificiale.
Una tendenza inaspettata è l’aumento dei cambi di lavoro fra settori diversi: il 53% dei licenziati ha virato su un ramo completamente diverso, contro il 44% dell’anno precedente. Secondo Alixio si tratta di una percentuale piuttosto alta per le abitudini esistenti in Svizzera.
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