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Pericoloso accordo UE-USA

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L'economia svizzera, secondo uno studio, risulterebbe penalizzata da un accordo di libero scambio Europa-Stati Uniti

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 luglio 2014 - 12:31

L'economia svizzera risulterebbe penalizzata da un accordo di libero scambio fra Unione europea e Stati Uniti che si limiterebbe a ridurre i diritti doganali fra le parti, ma potrebbe per contro avere dei vantaggi se l'intesa dovesse essere più profonda, arrivando ad armonizzare gli ostacoli non tariffari al commercio. Lo rileva uno studio commissionato dalla Segreteria di stato dell'economia (Seco).

La ricerca del World Trade Institute (WTI) dell'Università di Berna analizza vari scenari. A seconda di come sarà strutturata la convenzione fra UE e USA prospetta a lungo termine un impatto sul prodotto interno elvetico che va da un - 0,5% a un + 2,9%, nel caso di un accordo globale accompagnato da un'intesa di libero scambio fra gli Stati AELS, Svizzera compresa, e gli USA.

Maggiormente colpiti sarebbero il mercato automobilistico e quello degli strumenti di precisione.

Red.MM/ATS/Swing

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