Navigation

Perdita di 700 milioni per il Credit Suisse

tvsvizzera

Sul secondo trimestre pesa la multa da 2,5 miliardi di franchi inflitta da Washington

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 luglio 2014 - 20:43

Il Credit Suisse ha subito una perdita di 700 milioni di franchi nel secondo trimestre dell'anno. Sui conti della seconda banca svizzera pesa la conclusione della vertenza fiscale negli Stati Uniti, che hanno inflitto una multa da 2,5 miliardi di franchi (1,6 miliardi sono stati coperti con i risultati d'esercizio e la quota restante con gli accantonamenti). Si tratta della perdita peggiore per la banca dal 2008. Da parte sua il presidente di direzione dell'istituto di credito, Brady Dougan, ha manifestato una moderata soddisfazione per l'andamento generale degli affari. In prospettiva sono stati confermati gli obiettivi del gruppo, che prevedono una contrazione dei costi di oltre 4,5 milliardi di franchi entro la fine del 2015.

keystone

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.