Navigation

Il capretto nostrano va a ruba

Non per vegetariani o vegani: il capretto resta uno dei piatti principali in Ticino per la Pasqua. © Keystone / Alexandra Wey

La Pasqua si avvicina e porta con sé la voglia di tradizione, anche nel piatto. Sulle tavole della Svizzera italiana non può mancare il capretto: quest'anno quello nostrano è andato a ruba. Sono molti i privati che lo acquistano direttamente dall'allevatore.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 marzo 2021 - 20:35

Le bestie nostrane, circa 7'500, da sole non bastano però a soddisfare la richiesta. "Nelle macellerie ne arrivano pochi quest'anno. Ancora meno visto il periodo. Ma è anche per la grande richiesta dei privati", ci dice Roberto Luisoni, della macelleria Luisoni di Lugano.

"Il capretto ticinese non basta assolutamente. Poi c'è quello svizzero che è di ottima qualità, ma già adesso non basta. E poi abbiamo quello francese, che è anche di qualità; ma se siamo obbligati a tenerlo è solo perché non ce n'è abbastanza del nostro", aggiunge.

Perché allora non si decide di allevarne di più? La risposta sta nella qualità: "Un allevamento di grandezza normale in Ticino ha 50-100 capre. Per certi parametri europei il nostro allevamento è piccolissimo. In Ticino non esiste insomma l'allevamento intensivo", spiega Flavia Anastasia, della fattoria Dal Piz di Claro.

In Ticino si segue insomma il ciclo naturale della capra. E non tutti i piccoli sono pronti per il giorno di Pasqua.

Contenuto esterno


tvsvizzera.it/fra con RSI


Contenuto esterno


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.