Navigation

"Le cure palliative vanno promosse"

Attualmente, avere accesso alle cure palliative in Svizzera non è facile per molti coloro che si trovano alla fine della loro vita. © Keystone / Gaetan Bally

Occorre garantire a livello svizzero cure e assistenza a tutte le persone che si trovano alla fine della loro vita. Per farlo bisogna tenere conto delle offerte generali e specializzate in materia di cure palliative. È quanto prevede una mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità approvata tacitamente martedì dal Consiglio degli Stati (Camera alta del Parlamento elvetico).

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 dicembre 2020 - 20:57

Attualmente, in Svizzera, non tutti hanno accesso alle cure palliative, in particolare coloro che non sono malati di cancro. La mozioneLink esterno vuole fare in modo che tutti ricevano un trattamento adeguato alle loro esigenze, migliorando qualità, assistenza e trattamento sia in ambito ospedaliero che ambulatoriale, ha precisato a nome della Commissione Marina Carobbio-Guscetti (Partito Socialista), che ha citato i contenuti di un rapporto sul tema recentemente pubblicato dal governo.

Per creare le necessarie basi legali bisogna chiarire in particolare questioni concernenti la definizione delle prestazioni di cure palliative, la loro tariffazione e rimunerazione, nonché il loro finanziamento. Nell'elaborare il disegno di legge, bisognerà coinvolgere i vari attori del settore, ha spiegato Carobbio Guscetti.

Il Governo è favorevole alla mozione e disposto ad attuare le raccomandazioni del rapporto, ha affermato da parte sua il ministro della sanità Alain Berset. La pandemia di coronavirus ha dimostrato la pertinenza dei suoi contenuti, ha aggiunto il ministro della sanità precisando che il finanziamento non sarà a carico unicamente dell'assicurazione sanitaria obbligatoria.

L'atto parlamentare passa ora al vaglio del Consiglio nazionale (Camera bassa).

Il servizio del Telegiornale: 

Contenuto esterno


Contenuto esterno

tvsvizzera.it/Zz/ats con RSI (TG del 15.12.2020)


 

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.