pandemia Covid, siamo "all'alba della terza ondata"

Gli esperti della task force federale contro il Covid-19 alla conferenza stampa a Berna.

Gli esperti della task force federale contro il Covid-19 alla conferenza stampa a Berna.

Keystone / Anthony Anex

La curva dei contagi è in risalita, le varianti più contagiose sono diventate dominanti e probabilmente siamo all'alba della terza ondata di Covid-19 in Svizzera. A dirlo è Patrick Mathys dell'Ufficio federale di sanità pubblica (Ufsp) nel consueto incontro a Berna con i media del gruppo di esperti incaricati dal governo.

Con l'attuale tasso di riproduzione, ha precisato il responsabile crisi dell'Ufsp, il numero dei casi giornalieri di coronavirus è destinato a raddoppiare entro quattro settimane. Sulla scorta dei dati aggiornati "lo sviluppo dell'epidemia è incerto" ma tutto lascia supporre, ha insistito Patrick Mathys, un peggioramento del quadro generale, anche per la diffusione delle varianti, in particolare di quella britannica, che costituiscono ormai l'80 per cento delle nuove infezioni.

Quello che sta emergendo infatti è che i ricoveri ospedalieri non sono più in calo, così come i decessi quotidiani, benché il numero di degenti nei reparti di terapie intensive rimanga per il momento piuttosto basso, ha osservato il presidente dei medici cantonali Rudolf Hauri. E le aperture, attese a partire dalle prossime settimane da una popolazione sempre più insofferente e dall'economia, sono a questo punto a rischio.  

Nonostante questo scenario non certo idilliaco viene riposta fiducia nelle campagne vaccinali e di screening della popolazione attualmente in corso.

Sul piano dell'immunizzazione resta il problema della carenza di dosi per la fascia di popolazione tra i 50 e i 70 anni mentre l'intensificazione dei test dovrebbe, a giudizio dei consulenti federali, fornire un contributo importante: la novità è costituita dai test di massa ripetuti settimanalmente sul 40 per cento della popolazione "mobile" (aziende, scuole, istituti pubblici) e dagli esami preventivi gratuiti a tutti gli interessati che si aggiungeranno a breve ai test molecolari e antigenici rapidi già effettuati sui sintomatici. Ad aprile poi saranno disponibili nelle farmacie 5 kit fai da te al mese gratuiti per persona.

L'esperienza grigionese, ha indicato Martin Bühler (capo dello Stato maggiore di condotta retico), ha dimostrato che l'individuazione tempestiva dei focolai attraverso test preventivi su larga scala ha consentito di tenere sotto controllo i contagi nonostante l'afflusso di numerosi turisti durante la stagione invernale nel cantone orientale.      

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