Pandemia in Ticino "Le cose non cambieranno prima dell'estate"

Su una panchina in riva al lago di Lugano si legge l invito a tenere le distanze di sicurezza.
Keystone / Pablo Gianinazzi

Il vaccino contro il coronavirus non sarà a disposizione di tutta la popolazione in Svizzera prima del mese di aprile. Fino all'estate prossima bisognerà continuare ad applicare le misure igieniche e di distanziamento. Così si è espresso il farmacista cantonale ticinese, Giovan Maria Zanini.

In Svizzera la vaccinazione anti-Covid-19 sarà gratuita per la popolazione. I costi della consultazione medica e del vaccino saranno coperti dall’assicurazione malattia obbligatoria, mentre i costi di trasporto e di distribuzione saranno coperti dalla Confederazione e dai Cantoni.

Le prime vaccinazioni sono previste nel primo semestre del 2021, una volta ottenuta l’omologazione di SwissMedic. Il Consiglio federale non prevede di rendere obbligatoria l’inoculazione.

Sul fronte dell'evoluzione della pandemia, in Svizzera oggi sono stati segnalati 5'086 nuovi contagi. In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati scoperti 272 nuovi contagi da coronavirus e sei persone hanno perso la vita. Tutti dati in crescita rispetto a quelli di martedì e a quelli dello stesso giorno della settimana precedente. Il numero dei ricoverati si è ridotto da 353 a 350, ma sono aumentati i casi più gravi, con 4 degenti in più in cure intese, oggi 40. 

Il servizio del Quotidiano:


tvsvizzera.it/fra con RSI


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