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Covid-19, giro di vite di Berna

I consiglieri federali Alain Berset e Simonetta Sommaruga Keystone / Peter Klaunzer

Sono in arrivo nuove restrizioni a partire dal 12 dicembre per contrastare il preoccupante andamento epidemiologico in Svizzera del coronavirus.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 dicembre 2020 - 22:02
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG dell'8.12.2020)

In una seduta straordinaria tenutasi martedì il Consiglio federale ha messo a punto un nuovo pacchetto di misure che saranno valide almeno fino al 20 gennaio: tra di esse figurano la chiusura anticipata alle 19 (e la domenica) di ristoranti e negozi e il limite di cinque persone (esteso a dieci per Natale e Capodanno) - appartenenti a un massimo di due nuclei famigliari - per gli incontri privati.

Chiusure anticipate e limiti agli incontri privati

Il limite orario delle 19 (e domenicale) varrà anche per mercati e attività ricreative e sportive mentre gli impianti sciistici saranno ancora accessibili, a precise condizioni, poiché si tratta di un'attività all'aperto. Sono inoltre vietati tutti gli eventi pubblici (ad eccezione delle celebrazioni religiose) e tutti le attività culturali, comprese quelle scolastiche.

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I provvedimenti concreti, che saranno sottoposti ai cantoni, al fine di coordinare interventi già presi a livello locale e che - in particolare nella Svizzera francese, si sono dimostrati efficaci nel frenare i contagi - saranno annunciati venerdì prossimo.

Nell'ipotesi in cui questa politica non sortisse effetti soddisfacenti, Berna potrebbe decretare la chiusura totale di negozi e ristoranti già a partire dal 18 dicembre. La nuova strategia voluta da Berna intende infatti calibrare gli interventi in funzione dell'evoluzione pandemica.

Berset e Sommaruga preoccupati

Non mancheranno sostegni finanziari e indennizzi, ha rassicurato il consigliere federale Alain Berset in conferenza stampa, in favore dei settori maggiormente colpiti dalla sospensione forzata dell'attività.

La situazione sanitaria rende necessario un giro di vite, ha spiegato la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga. "Il Consiglio federale deve prendere in mano la questione con più forza. Il numero di infezioni sta di nuovo aumentando, per questo è necessario adottare misure immediate", ha aggiunto.

Gli ha fatto eco Alain Berset, secondo il quale "in un primo tempo siamo riusciti a dimezzare i casi ogni settimana, ma da qualche giorno stiamo attraversando una fase di stagnazione ad altissimo livello": un livello che non corrisponde a quello "che speravamo qualche settimana fa".

Da Berna Simona Cereghetti

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tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG dell'8.12.2020)

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