Pandemia e restrizioni In Svizzera ci sono maggiori libertà

Una persona con gli sci d alta montagna percorre una una via tutta sola.

La maggior libertà concessa ai cittadini elvetici non è sentita in patria come tale.

Keystone / Gian Ehrenzeller

La Confederazione venerdì ha deciso di non allentare le misure per Pasqua, facendo storcere il naso a molti. Eppure i cittadini rossocrociati hanno già più libertà rispetto ai cittadini dei Paesi limitrofi.

La decisione del Governo federale di non allentare ulteriormente le misure ha mandato su tutte le furie parte della popolazione e chi lavora nei settori che ancora dovranno rimanere chiusi. Eppure, secondo l'Oxford Stringency Index,Link esterno elaborato dall'Università di Oxford, la Svizzera è già molto più permissiva rispetto agli altri Stati europei.

Guardando la mappa del Vecchio continente basata su questo strumento (che raggruppa 18 indicatori, come la chiusura delle scuole, la libertà di movimento, ecc), si vede come la Confederazione sia infatti circondata da regimi legati alla pandemia più severi. Su una scala da 0 a 100, la Svizzera ottiene 60,2, un dato inferiore rispetto a quello di moltissime altre nazioni.

Il paragone con la Germania

L'incidenza dei contagi ogni 100'000 abitanti, negli ultimi 14 giorni, nella Confederazione è 207, un valore minore a quello di molti Stati limitrofi, che hanno un Stringency Index più alto. Ma ci sono anche situazioni diverse: in Germania, pur avendo un'incidenza minore della Svizzera (155), ci sono molte meno libertà.

Basti pensare che per fare jogging è necessaria una mascherina in determinate zone. A Düsseldorf ha invece di recente fatto notizia il "divieto di sosta" sulle panchine del centro storico. Camminare sì, fermarsi a guardare il Reno, no.

La situazione negli altri Paesi limitrofi

Ancora chiusi in Francia i bar, i caffè e le attrazioni turistiche. Dalle 19.00 inizia inoltre il coprifuoco. Limiti anche sugli spostamenti: in determinate zone ci si può muovere per un massimo di 10 chilometri. In Italia molte regioni passano dall'arancione al rosso, il che significa più chiusure. Per il periodo pasquale sono infine vietate le visite parentali.

Anche in Austria ci sono restrizioni maggiori rispetto alla Svizzera: gli alberghi sono chiusi e le visite dal parrucchiere sono possibili solo con un test negativo. C'è poi un coprifuoco dalle 20.00 alle 6.00 del mattino.

tvsvizzera.it/fra con RSI


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