pandemia e crisi economica Coronavirus, Pil in picchiata quest'anno

Si preannunciano pesanti contraccolpi economici a causa dell'emergenza coronavirus in Svizzera, dove è tornato alla ribalta il dibattito sull'uso delle mascherine.

Nubi si addensano sull economia svizzera (e non solo)

Nubi si addensano sull'economia svizzera (e non solo)

Keystone / Matthias Rietschel

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La crisi che si profila è infatti molto più grave di quanto previsto solo alcune settimane fa, ha rilevato la Segreteria di Stato dell'economia (Seco) che certifica un calo della produttività del 25% (il 19 marzo il regresso era del 10%). Particolarmente colpiti sono i settori della ristorazione (-80%), della vendita al dettaglio e dei trasporti (tra il 50 e il 60%).

Pil in picchiata

Le previsioni attuali sul Prodotto interno lordo (Pil) indicano un crollo tra il 7 e il 10% per quest'anno, che non si vedeva dalla crisi petrolifera del 1974: secondo un primo scenario (recessione a forma di V) il Pil cadrà del 7,1% per poi crescere rapidamente dell'8% nel 2021.


Nella seconda ipotesi (scenario L) dopo un crollo del 10,4% si affaccerà una lenta e timida ripresa che sfocerà in un incremento di solo il 3% il prossimo anno.

Sul fronte epidemiologico il delegato dell'Ufficio federale della salute pubblica Daniel Koch ha affermato che si osserva una stabilizzazione dei nuovi casi di infezione, con una tendenza al calo. 

Il funzionario federale ha anche ribadito che il Covid-19 non si sviluppa solo nei più anziani e a questo proposito ha precisato che l'8-10% dei ricoveri in ospedale riguarda la fascia di contagiati tra i 65 e i 75 anni che non avevano altre patologie pregresse.

Mascherine utili?

In precedenza sul tema della prevenzione sanitaria era intervenuto il consigliere federale Alain Berset secondo il quale bisogna continuare a rispettare le raccomandazioni di Berna anche durante il periodo pasquale, per evitare il rischio che "la lotta contro il coronavirus subisca una battuta d'arresto" con conseguente "nuovo aumento delle infezioni".

Il ministro friburghese è intervenuto anche sulla controversia delle mascherine, sostenendo che nella fase attuale le persone sane non hanno bisogno di farne uso.

Ma le conoscenze scientifiche sul Sars-Cov2 stanno compiendo continui progressi e per questo motivo "non escludo che in caso di allentamento delle misure si possa consigliare in determinate situazioni l'uso delle mascherine", ha continuato il titolare del Dipartimento dell'interno.

Sulla controversia il servizio del TG:


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