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Orizzonte 2020, Berna fa da sé

Il Consigliere federale Johann Schneider-Amman ha spiegato che la Confederazione sosterrà direttamente i ricercatori ansa

La Confederazione sosterrà direttamente i ricercatori privati dei fondi europei

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 giugno 2014 - 15:04

La Confederazione mantiene l'obiettivo di una piena e rapida associazione al programma europeo Orizzonte 2020, se possibile già entro l'anno, ma nel frattempo sosterrà direttamente i ricercatori penalizzati dalle conseguenze del voto del 9 febbraio. La misura transitoria è stata decisa oggi (mercoledì) dal Consiglio federale.

Attualmente gli scienziati elvetici possono infatti partecipare ai progetti, ma essendo la Svizzera considerata "paese terzo" non hanno accesso ai fondi comunitari. Un'apposita ordinanza permetterà alla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) di garantire loro i finanziamenti. Ne potranno beneficiare quanti lavorano in istituti pubblici o per organizzazioni e imprese con sede nel paese.

Le candidature potranno essere formulate come se Berna facesse parte a pieno titolo dei programmi quadro europei, in autunno i moduli di domanda saranno online sul sito della SEFRI.

ATS/pon

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