Manifestazione a Berna per la pace in Palestina. Chiesto lo sblocco dei finanziamenti svizzeri all'agenzia ONU UNRWA.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
tvsvizzera.it/spal con Keystone-ATS
Oltre un migliaio di persone sono tornate a riunirsi sabato pomeriggio in Piazza federale a Berna per chiedere la fine delle ostilità a Gaza. Tra i partecipanti figurava anche l’ex ministra federale Ruth Dreifuss, che ha tenuto un discorso a sostegno della pace in Palestina.
Secondo i promotori erano presenti a questa manifestazione nazionale per una pace giusta in Palestina/Israele circa 1’200 persone. Di fronte alla minaccia di genocidio, la Svizzera deve agire, ha scritto Amnesty International su X (ex Twitter).
Quest’ultima ha colto l’occasione per far firmare una petizione che chiede di continuare a finanziare l’UNRWA, l’agenzia dell’ONU per i rifugiati palestinesi su cui sono piovute numerose critiche per la sua presunta parzialità nella crisi in Medio Oriente. Motivo per il quale Berna ha nei mesi scorsi deciso di sospendere i finanziamenti all’UNRWA.
Contenuto esterno
Oltre ad Amnesty International (AI), figurava tra gli organizzatori anche l’associazione Jüdische Stimme für Demokratie und Gerechtigkeit in Israel/Palästina (JVJP, letteralmente Voce ebraica per la democrazia e la giustizia in Israele/Palestina) e dal Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE).
“È necessario un cessate il fuoco immediato e duraturo e misure di ampia portata per garantire gli aiuti umanitari e proteggere la popolazione civile”, ha dichiarato Seraina Soldner di Solidarietà con la Palestina.
“Alla luce della catastrofe umanitaria a Gaza, è irresponsabile sospendere i contributi svizzeri all’UNRWA. Chiediamo alla Confederazione, in quanto Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra, di assumersi la propria responsabilità umanitaria e di mantenere i propri contributi”, ha aggiunto Guy Bollag del JVJP.
“Mentre la rappresentanza svizzera al Consiglio di Sicurezza dell’ONU si impegna per il cessate il fuoco e gli aiuti umanitari, il Parlamento di Berna blocca questi aiuti urgenti ed essenziali”, ha invece sottolineato Gabriela Mirescu Gruber, rappresentante di AI.
Timrah Schmutz, rappresentante di Swiss Jews Against Occupation, ha spiegato che “molti ebrei nel mondo – e israeliani sul campo – sono colpiti dall’enorme numero di vittime civili di questa terribile guerra e dalla spaventosa situazione umanitaria a Gaza”. Sempre più ebrei, ha continuato, rifiutano l’occupazione e l’oppressione di tel Aviv e si uniscono all’appello per un cessate il fuoco.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
L’accordo fiscale con l’Italia cambia le regole: in Ticino meno frontalieri, più residenti
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Accordi con l’UE: riuscita l’iniziativa che chiede che anche i Cantoni abbiano voce in capitolo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per la votazione sui nuovi accordi con l’UE non dovrebbe decidere solo il popolo, ma servirebbe anche la maggioranza dei Cantoni. È quanto chiede un’iniziativa popolare presentata venerdì.
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
Questo contenuto è stato pubblicato al
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.
Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.
La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.
Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Questo contenuto è stato pubblicato al
Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.
A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.
Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.
Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.