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Oltre 11 miliardi per l'aiuto allo sviluppo

Il Parlamento svizzero ha approvato il credito da destinare all'aiuto umanitario. L'esempio di Helvetas, una delle principali organizzazioni non governative elvetiche

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 giugno 2016 - 20:27

Il Consiglio Nazionale ha approvato un credito di 11 miliardi e 100 milioni di franchi da destinare all'aiuto umanitario e all'aiuto allo sviluppo per il periodo 2017-2020. La somma corrisponde allo 0,48% del prodotto interno lordo. La maggioranza della camera bassa ha così seguito quanto proposto dal Consiglio Federale.

Durante il lungo ed intenso dibattito sono stati sollevati dubbi sull'efficacia e l'utilità di investimenti in progetti di aiuto allo sviluppo in nazioni non toccate direttamente dalla crisi migratoria o dalla guerra, come il Myanmar. Parte del partito popolare democratico ha criticato il finanziamento ad annaffiatoio e ha chiesto di concentrarsi nei paesi da cui provengono i richiedenti l'asilo, mentre l'Unione Democratica di Centro ha tentato invano di tagliare ancora di più i fondi, già rivisti al ribasso per quest'anno.

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