Oggi in Svizzera
Care lettrici e cari lettori,
vi è mai capitato di ordinare online un prodotto poco caro che non si è rivelato, per usare un eufemismo, all'altezza delle aspettative? Potrei sbagliarmi, ma si direbbe che anche in Parlamento conoscano bene l'irritazione che ne deriva. Due mozioni che prendono di mira i negozi online a basso costo hanno trovato ampio sostegno da parte del Legislativo.
Buona lettura!
Il Parlamento ha approvato un giro di vite sui negozi online a basso costo come Temu e Shein. Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale ha sostenuto la proposta di introdurre una tassa sui pacchetti a basso valore spediti da tali fornitori, seguendo così l’esempio dell’Unione Europea.
Con 130 voti contro 51, la camera bassa lunedì ha sostenuto una mozione in tal senso di Fabio Regazzi (Il Centro), nella quale si punta il dito contro l’afflusso massiccio di piccoli pacchi dall’Asia, in particolare dalla Cina, spesso inviati a tariffe preferenziali e senza adeguati controlli di conformità. Molti di questi pacchi sono dichiarati in modo scorretto o non dichiarati affatto e contengono spesso merce contraffatta.
Secondo il consigliere nazionale e presidente dell’Unione Svizzera delle arti e mestieri (USAM), si tratta di concorrenza sleale nei confronti delle imprese svizzere, sottoposte a esigenze più severe. Regazzi propone dunque di introdurre un sistema di controllo rafforzato da finanziare con una “piccola imposta” su ogni pacchetto.
La gestione di questi invii è un problema anche per l’Unione Europea che, da quest’anno, vuole introdurre una tassa su tutte le merci che entrano nel suo territorio. Finora le piattaforme hanno beneficiato della spedizione gratuita per i pacchi di basso valore.
Il Nazionale, con 140 voti contro 47 ha anche approvato un’altra mozione che intende obbligare le piattaforme di vendita online a segnalare chiaramente i prodotti che non corrispondono alle norme elvetiche.
Oggi il Parlamento si è chinato su diverse tematiche, dal problema della carenza di alloggi a prezzi abbordabili alle conseguenze del dramma di Crans-Montana, passando per le deduzioni fiscali per le imprese esportatrici e gli incentivi allo shopping per i turisti e le turiste.
Alla luce della importante carenza di alloggi, il Consiglio degli Stati, dopo il Nazionale, ha approvato la proroga dei contributi federali alla costruzione di alloggi a pigione moderata, come auspicato dal Consiglio federale.
La Camera alta ha anche dato il suo sostegno alla partecipazione finanziaria della Confederazione alla tavola rotonda destinata a gestire le conseguenze dell’incendio di Crans-Montana. Con 36 voti a 7 ha accettato il credito di 20 milioni di franchi chiesto dal Governo.
Il Nazionale, seguendo gli Stati, ha approvato di misura anche due mozioni che chiedono deduzioni fiscali per le imprese esportatrici al fine di rendere il mercato elvetico più attrattivo. La decisione è contraria all’opinione in merito delle commissioni competenti delle due Camere che, come il Governo, ritenevano poco opportuno concedere ora delle sovvenzioni, data la situazione tesa delle finanze federali e il fatto che la Confederazione dispone già di una delle piazze economiche più attrattive del mondo.
La Camera bassa ha infine deciso di abbassare il valore minimo degli acquisti necessario per richiedere un’esenzione dell’IVA da parte di turiste e turisti stranieri, da 300 franchi a 150.
Marlene Vögtli, una donna del canton Soletta, è stata insignita della Medaglia dell’Impero britannico (British Empire Medal) per il suo lungo impegno nei confronti dei sopravvissuti e dei famigliari delle vittime di un incidente aereo avvenuto nel suo paesino, Hochwald, nel 1973.
Il 10 aprile 1973 un aereo proveniente da Bristol precipitò nei pressi di Hochwald mentre era in avvicinamento allo scalo di Basilea durante un’intensa bufera di neve. Morirono 108 persone, 37 sopravvissero.
Vögtli tornò in patria in seguito a un soggiorno all’estero circa un anno dopo la catastrofe. In occasione della commemorazione del primo anniversario della tragedia, molti britannici giunsero a Hochwald per parlare con chi all’epoca aveva prestato soccorso. Il Comune era disperatamente alla ricerca di qualcuno che parlasse inglese e potesse fare da interprete e, all’ultimo momento, chiese alla 27enne appena rientrata dall’Australia.
Da allora e per oltre 50 anni, Vögtli (che sarebbe anche diventata sindaca) ha organizzato cerimonie commemorative, coordinato visite, risposto a lettere e poi e-mail, aiutando i sopravvissuti e i familiari nei loro viaggi a Hochwald. Avevano il suo indirizzo, la contattavano regolarmente o le facevano visita di persona, scrive Basler Zeitung. Vögtli diventò – e lo è tuttora – un importante punto di riferimento per molte persone che ancora decenni dopo l’incidente tornano nel canton Soletta.
Quando l’ambasciata del Regno Unito l’ha contattata per annunciarle il riconoscimento, che viene conferito dalla Corona britannica, Vögtli non ha subito realizzato il motivo. La donna considera il ruolo svolto come qualcosa di scontato. “La catastrofe è avvenuta sul territorio del nostro comune”, dice. “È normale essere presenti quando le persone hanno bisogno di te”.
Un agricoltore della regione della Côte, nel canton Vaud, è stato condannato per essersi mostrato aggressivo nei confronti di due ispettori cantonali venuti a controllare la sua azienda. Il contadino ha distrutto l’automobile di uno dei due versandoci sopra un mucchio di letame.
I fatti risalgono al luglio 2025. In occasione di un controllo legato a problemi di igiene e di gestione del bestiame, due ispettori cantonali si sono recati nell’azienda agricola dell’uomo, il quale non aveva rispettato il divieto impostogli dal veterinario cantonale di consegnare il suo latte.
All’arrivo dei funzionari, l’agricoltore, adirato, li ha minacciati e ha caricato un container con paglia bagnata e letame prima di scaricarlo in due riprese sull’automobile di uno degli ispettori, distruggendola completamente.
Il contadino, che ha ammesso i fatti, è stato giudicato colpevole di danni alla proprietà, minacce contro l’autorità, intralcio a un atto ufficiale e disobbedienza a una decisione delle autorità. La pena: 160 giorni di prigione sospesi con la condizionale per 5 anni e una multa di 600 franchi.
Foto del giorno
Magliette omaggio per tutti i passeggeri e le passeggere dell’aereo che ha portato negli Stati Uniti la Nazionale svizzera in vista degli imminenti Mondiali di calcio. Il campo base degli elvetici per la durata del torneo sarà San Diego, in California.
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