Oggi in Svizzera
Care lettrici e cari lettori,
A Berna i festeggiamenti del Carnevale sono in pieno svolgimento. Per molte persone questo significa divertimento, balli e alcol.
Un Cantone svizzero chiede però alla sua popolazione di concedere una pausa al proprio fegato.
Prima di tuffarci nel fine settimana di festa, ci sono ancora notizie in agenda. La Commissione delle finanze della Camera del popolo ha espresso la sua raccomandazione sul controverso piano di risparmio del Governo svizzero. Ciò determinerà il tono dei dibattiti parlamentari di marzo.
Vi auguriamo un fine settimana di sole!
La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale si è in gran parte allineata al Consiglio degli Stati per quanto riguarda il Pacchetto di misure di sgravio 27 della Confederazione. Due misure che riguardano le svizzere e gli svizzeri all’estero sono state stralciate dal piano di risparmio.
Il Consiglio degli Stati si era espresso a dicembre sul pacchetto di misure di sgravio 27 della Confederazione. Oggi, la Commissione preparatoria delle finanze del Consiglio nazionale ha comunicato le proprie raccomandazioni al Consiglio in vista della prossima sessione (dal 2 al 20 marzo).
La Commissione segue in gran parte le decisioni del Consiglio degli Stati. Ciò riguarda anche i fondi per il mandato per l’estero della Società svizzera di radiotelevisione (SSR), pari a 19 milioni di franchi all’anno.
Come il Consiglio degli Stati, anche la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale intende stralciare questa misura dal piano di risparmio. Questi fondi sono destinati alle piattaforme Swissinfo e tvsvizzera.it, nonché alle partnership con le emittenti internazionali TV5 Monde e 3Sat. A dicembre era stata depositata una petizione con più di 17’000 firme per opporsi a questo taglio.
A differenza del Consiglio degli Stati, la commissione del Consiglio nazionale raccomanda di risparmiare dai tagli anche i contributi federali all’Organizzazione degli Svizzeri all’estero (OSE). Si tratta di diverse centinaia di migliaia di franchi all’anno. “Si tratta di un importo modesto e ogni punto della lista dei risparmi ha strenui difensori. In questo caso, hanno avuto la meglio”, afferma il consigliere nazionale del Centro Simon Stadler, vicepresidente della commissione.
Complessivamente, il pacchetto di risparmi comprende ora 65 proposte. Su 47 di queste, la Commissione delle finanze segue il parere del Consiglio degli Stati. La sua proposta comporterebbe risparmi per 5,9 miliardi di franchi in un arco di tre anni. Si tratta di una cifra superiore a quella decisa dal Consiglio degli Stati, ma inferiore di circa un terzo rispetto a quanto auspicato dal Consiglio federale. Il Parlamento intende finalizzare il pacchetto nella sessione primaverile, includendo la procedura di appianamento delle divergenze tra le due Camere.
Dopo i negoziati di pace tra Ucraina e Russia a Ginevra, la Svizzera ha partecipato in qualità di osservatrice alla riunione inaugurale del Consiglio di pace del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
A rappresentare la Confederazione a Washington c’era Monika Schmutz Kirgöz, a capo della divisione Medio Oriente e Nord Africa del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Ha raccontato ai microfoni delle emittenti pubbliche svizzere cosa è successo durante il primo incontro e come potrebbe evolversi la partecipazione elvetica.
Salito sul palco, Jared Kushner, genero di Trump, ha detto al pubblico che il Consiglio di pace sarebbe stato gestito come la riunione del consiglio di amministrazione di una grande azienda privata. Attorno al tavolo del consiglio sedevano 27 Paesi partecipanti, tra questi molti Stati del Golfo. Altri 22 hanno presenziato come osservatori, compresa l’Unione Europea. Anche la FIFA ha annunciato una partnership ufficiale con il Consiglio di pace di Trump.
Le discussioni si sono concentrate principalmente su Gaza, ha detto Schmutz Kirgöz. Questa è la ragione per cui la Svizzera ha accettato l’invito a osservare, dato che il DFAE è molto impegnato nella Striscia di Gaza. “Ecco perché per noi era importante essere presenti, per vedere in che direzione si sta andando”, ha affermato.
Per quanto riguarda il ruolo futuro della Svizzera, Schmutz Kirgöz ha dichiarato che un’eventuale adesione dipenderà dal Governo federale e dalla volontà del popolo elvetico.
Nell’ultimo anno, il settore informatico svizzero ha dovuto affrontare un’ondata di licenziamenti. Ora potrebbero esserci buone notizie per chi lavora nel settore: Jeff Bezos aprirà a Zurigo gli uffici di “Project Prometheus”, una start-up d’intelligenza artificiale da miliardi di dollari.
L’azienda si sta concentrando sull’intelligenza artificiale per sostenere l’obiettivo di Bezos di portare le persone nello spazio e per sviluppare applicazioni nei campi aerospaziale, automobilistico, dell’ingegneria e dei computer.
L’anno scorso, secondo quanto riportato, l’azienda avrebbe assunto 100 persone. Il Tages-Anzeiger riporta ora che fino a oggi ne sono state reclutate tre per la sede di Zurigo.
Zurigo continua ad attrarre aziende tecnologiche, grazie anche al suo Politecnico federale (ETHZ). Google da sola impiega circa 5’000 persone in città. Tuttavia, la presenza di aziende tecnologiche globali a Zurigo rimane un tema dibattuto. Chi sostiene questa presenza ne sottolinea il ruolo nel promuovere la crescita economica e l’innovazione. Le voci critiche, invece, sottolineano problemi quali la gentrificazione e l’aumento degli affitti.
A cosa rinunciate per la Quaresima (se rinunciate a qualcosa)? Il Canton Svitto chiede alla sua popolazione di “concedere una pausa al fegato” dopo i festeggiamenti del Carnevale.
Il Carnevale in Svizzera – come del resto in tutto il mondo – è noto per i costumi, la satira e, per molte persone, l’alcool. È per questo che il Canton Svitto sta lanciando la campagna “Tempo libero senz’alcool”.
Mentre molte persone partecipano al “Dry January”, una tendenza resa popolare dai social media in cui ci si astiene dall’alcol durante il primo mese dell’anno, le autorità sanitarie cantonali di Svitto sostengono che può essere difficile motivare la partecipazione, poiché alcune celebrazioni del Carnevale iniziano già a gennaio. Hanno quindi introdotto una nuova campagna “Tempo libero senz’alcool” che inizia dopo il Carnevale e dura per tutto il periodo di Quaresima.
“L’obiettivo è dare a chi partecipa l’opportunità di sperimentare cosa succede quando non si beve alcool per un po’”, afferma Christa Rudolf von Rohr di Gesundheit Schwyz. I dati del 2022 mostrano che la popolazione del canton Svitto consuma più alcool della media svizzera.
L’anno scorso, alla campagna “Tempo libero senz’alcool” ha partecipato un numero di donne tre volte superiore a quello degli uomini, anche se in tutta la Svizzera gli uomini bevono di più e più frequentemente delle donne. La pressione sociale rimane un ostacolo per molte delle persone che partecipano. Rudolf von Rohr consiglia di menzionare che si sta prendendo parte al progetto “Tempo libero senz’alcool” perché, dice, aiuta.
Foto del giorno
Lo svizzero Noe Roth (in rosso, mentre volteggia in aria) si riscalda prima della qualificazione maschile di aerials ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, a Livigno, il 20 febbraio 2026. Alla fine si è messo al collo la medaglia d’argento.
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