Occupazione filo-palestinese, sgomberata l’Università di Basilea
L'operazione per allontanare i e le manifestanti è iniziata intorno alle 7 del mattino di lunedì e si è conclusa in poche ore.
La polizia di Basilea Città ha sgomberato nella mattinata di lunedì un edificio dell’Università di Basilea occupato da attivisti e attiviste filo-palestinesi. Lo ha annunciato la stessa polizia cantonale tramite un post su X (ex Twitter).
L’operazione è iniziata intorno alle 7:00 e si è conclusa poco dopo le 9:30.
Besetzte Gebäude der @UniBaselCollegamento esterno geräumthttps://t.co/XdJr7NJGaRCollegamento esterno
— Kantonspolizei Basel-Stadt (@Kapo_BS) May 27, 2024Collegamento esterno
In Svizzera diversi atenei hanno subìto la stessa sorte: nelle ultime settimane le università di Zurigo, Ginevra, Losanna, Neuchâtel e Berna sono state occupate da studenti e studentesse che hanno protestato contro la guerra nella Striscia di Gaza e che hanno chiesto agli istituti di distanziarsi da Israele e dalle sue istituzioni accademiche.
I diversi rettorati hanno discusso con i e le manifestanti in alcune occasioni, ma finora non c’è stato nessun distanziamento ufficiale da Israele.
Vedi più articoli di TVSvizzera.it nei risultati di Google. Per saperne di più
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.