Nomina federale Una donna alla testa della cooperazione e sviluppo

La cinquantenne Patricia Danzi, svizzera originaria della Nigeria, è la nuova direttrice della Direzione dello sviluppo e della cooperazione. La sua entrata in funzione è prevista per l'inizio di maggio.

La nuova direttrice della Direzione per lo sviluppo e cooperazione Patricia Danzi con il consigliere federale Ignazio Cassis.

La nuova direttrice della Direzione per lo sviluppo e cooperazione Patricia Danzi è di origini nigeriane.

Keystone / Peter Schneider

Danzi, attualmente direttrice regionale del settore Africa presso il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) di Ginevra, è stata nominata venerdì dal Consiglio federale al posto di Manuel Sager, prossimo alla pensione. La Danti è la prima donna che accede alla direzione della Direzione dello sviluppo e della cooperazioneLink esterno (DSC).

La DSC fornisce le sue prestazioni avvalendosi di oltre 550 collaboratrici e collaboratori svizzeri in patria e all'estero nonché di circa 900 impiegati locali e di un budget annuo di 1,87 miliardi di franchi. Partecipa a iniziative dirette, sostiene programmi di organizzazioni multilaterali e cofinanzia progetti di organizzazioni umanitarie svizzere e internazionali in quattro settori operativi.

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Patricia Danzi, due figli che come lei portano il cognome dell'ex marito, un ticinese di Prato Leventina, si è dimostrata la candidata migliore al termine di un lungo percorso di selezione, ha spiegato il ministro degli affari esteri Ignazio Cassis.

Curriculum importante

Il suo curriculum - ha aggiunto Cassis - comprende un ampio ventaglio di attività nel campo della negoziazione, del collegamento e della mediazione con gli attori più diversi nelle zone di guerra e di crisi, la direzione di diverse missioni del CICR Link esternocome pure compiti organizzativi interni e ristrutturazioni.

Da quattro anni è a capo della direzione regionale Africa per il CICR a Ginevra, che conta circa 7500 collaboratori. "Dispone quindi delle competenze necessarie per sviluppare ulteriormente la cooperazione internazionale della Svizzera e dirigere la DSC, si è rallegrato Cassis, aggiungendo che Danzi è stata anche una sportiva di alto livello, avendo partecipato ai giochi olimpici di Atlanta del 1996 nell'eptathlon.

Dopo gli studi in geografia al Politecnico federale e all'Università di Zurigo, con indirizzo scienze ambientali e agrarie, Patricia Danzi ha studiato cooperazione allo sviluppo all'ateneo di Ginevra, per poi entrare nel 1996 alle dipendenza del CICR lavorando come delegata in Africa, America del Sud e nei Balcani.

Nel 2004 ha assunto il ruolo di vice-responsabile del settore Corno d'Africa, per poi occupare la funzione di consulente politica del responsabile d'intervento del CICR. Nel 2008 le è stata affidata la direzione operativa del continente americano. Da quattro anni è a capo della direzione regionale Africa per il CICR a Ginevra.

Conosciamola meglio con questa intervista del collega del Tg.



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