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No al raddoppio del San Gottardo

Un comitato "boghese" con 400 politici di tutta la Svizzera contesta la necessità di un secondo traforo per il risanamento della galleria attuale

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 dicembre 2015 - 19:22

Anche dal centro destra si alzano voci contrarie alla costruzione di una seconda galleria al San Gottardo. Un comitato borghese di 400 politici ticinesi, svizzero tedeschi e romandi contesta la necessità di un altro traforo per risanare quello esistente. E lo fa sposando nientemeno che i contenuti di una perizia della Confederazione.

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