Navigation

Niente green pass per gli scolari ticinesi

Mascherina forse, ma sicuramente niente certificato sanitario per i ragazzi delle scuole dell'obbligo del canton Ticino. Keystone / Elia Bianchi

“Niente ‘green pass’ per la scuola: è una struttura di base e non possiamo obbligare i ragazzi a fare vaccinazioni o cose di questo tipo”.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 agosto 2021 - 19:01

A dichiararlo è Manuele Bertoli, presidente del governo ticinese e direttore del Dipartimento dell’educazione. Allieve e allievi torneranno sui banchi alla fine del mese ma sono già allo studio le misure di contenimento della diffusione del coronavirus, per garantire l’insegnamento in presenza.

“La mascherina è una questione ancora in discussione – prosegue Bertoli –, come Ticino abbiamo la fortuna di iniziare l’anno scolastico un po’ dopo gli altri, quindi prima vedremo cosa succederà negli altri cantoni. Non potremo comunque prendere decisioni che si distanzino troppo dagli altri”.

L’obiettivo per l’anno scolastico 2021/22, ribadisce il consigliere di Stato, “è sicuramente la presenza in classe, che resta la stella polare”, ma "con il minor numero possibile di restrizioni e misure, garantendo però la maggior sicurezza possibile".

Contenuto esterno


I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.