La televisione svizzera per l’Italia

Nepal, tra i dispersi anche una persona svizzera

gambe infangate di soccorritori
Crollo di un ghiacciaio causa la strage Keystone-SDA

Mentre il bilancio delle vittime dell'alluvione in Nepal sale ad almeno 270 morti, le autorità locali hanno inserito un cittadino svizzero nella lista delle centinaia di persone ancora disperse.

Le squadre di soccorso continuano le ricerche dopo la devastante alluvione che ha colpito le regioni al confine tra Nepal e Tibet. Secondo quanto reso noto dalla polizia nepalese, il bilancio delle vittime è salito ad almeno 270 morti.

Si contano inoltre ancora centinaia di dispersi, tra cui figurerebbe anche un cittadino svizzero. L’informazione emerge da un elenco pubblicato giovedì su X dalle autorità del turismo del Nepal con i nomi delle persone scomparse e le relative nazionalità. Tra queste compare un cittadino elvetico di cui non si hanno più notizie.

Contenuto esterno

Da parte sua, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha indicato di non avere al momento informazioni su eventuali vittime svizzere e ha precisato che sono in corso verifiche.

La maggior parte dei dispersi è di nazionalità indiana (178 persone), nepalese (127) e statunitense (65). Nell’elenco figurano inoltre due cittadini italiani e otto tedeschi.

La causa? Il crollo di un ghiaciaio

Intanto l’Istituto geologico statunitense ha ufficialmente annunciato che il disastro è stato causato dal crollo di un ghiacciaio. L’ente riferisce di un terremoto di magnitudo 5.2 “causato dal crollo di un ghiacciaio e da una colata di detriti che ha causato conseguenze catastrofiche a valle”.

Kathmandu, recuperati 165 corpi

Secondo quanto ha riferito il National Emergency Operation Centre del ministero dell’Interno nepalese, sono 165 i corpi recuperati finora dalle autorità nepalesi.

Le vittime sono state recuperate in diversi distretti a valle: 65 a Chitwan, 27 a Dhading, 26 a Nawalparasi (Bardaghat Susta Purba), 20 a Gorkha, 12 a Nuwakot, nove a Tanahun, cinque a Nawalparasi (Bardaghat Susta Paschim) e due a Rasuwa.

Finora i soccorritori hanno tratto in salvo 104 persone, principalmente nelle aree di Rasuwa, Nuwakot e Dhading. Le squadre di ricerca hanno ripreso le operazioni nelle prime ore di questa mattina.

Le prime informazioni nel TG 20.00 della RSI del 26 agosto 2026:

Contenuto esterno

Articoli più popolari

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR