Nel 2023 segnalati 22 incidenti nelle centrali nucleari svizzere
L'Ispettorato federale della sicurezza nazionale (IFSN) ha ricevuto l'anno scorso 22 notifiche per incidenti avvenuti nelle cinque centrali elvetiche. Si tratta di cinque casi in meno rispetto al 2022.
Otto episodi hanno riguardato la centrale di Gösgen, nel Canton Soletta, e sette ciascuno quelle argoviesi di Beznau 1 e Leibstadt. Nulla da segnalare per contro al reattore di Beznau 2 e a Mühleberg, nel Canton Berna, struttura questa in fase di smantellamento. Tutto tranquillo anche al deposito provvisorio di scorie di Würenlingen (Argovia).
Gli impianti hanno rispettato i requisiti di sicurezza conformemente alle prescrizioni legali, indica giovedì in una nota l’Ispettorato federale della sicurezza nazionale (IFSN). La protezione della popolazione e del personale dalle sostanze radioattive “è stata garantita in ogni momento”.
Gli incidenti notificati, scrive l’IFSN, hanno avuto solo “un’importanza minore sulla sicurezza nucleare”. Quella degli esseri umani e dell’ambiente non è stata messa in pericolo, assicura l’organo. L’unico arresto automatico di un reattore è avvenuto a maggio a Leibstadt dopo la revisione annuale, a causa del basso livello di acqua.
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