Negato l’ingresso negli USA a una donna svizzera
A quanto pare si tratta di un caso isolato: il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) non è a conoscenza di altri connazionali coinvolti in una situazione simile.
Interpellato da Keystone-ATS, il DFAE, per motivi di protezione dei dati e della privacy, non ha fornito ulteriori informazioni sul caso riportato oggi dal “Sonntagsblick”. I servizi di Ignazio Cassis si sono messi in contatto con la donna interessata.
In occasione di un incontro con l’incaricato d’affari statunitense ad interim a Berna, il responsabile della Divisione Americhe del DFAE ha espresso la sua preoccupazione per il trattamento riservato ai viaggiatori negli Usa.
Negli ultimi mesi si sono ripetuti i casi di europei che hanno avuto problemi ad entrare negli States o che sono stati addirittura detenuti in attesa di essere espulsi. È stato anche fatto sapere che le autorità di controllo delle frontiere negli aeroporti potrebbero perquisire i telefoni cellulari e i computer portatili dei viaggiatori diretti negli Stati Uniti.
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