Navette autonome all’aeroporto di Zurigo
Presso lo scalo di Zurigo è stato avviato un servizio di navette elettriche che viaggiano in completa autonomia e senza personale a bordo, monitorate esclusivamente da una centrale di controllo remota.
All’aeroporto di Zurigo è stato raggiunto un traguardo storico per la mobilità automatizzata: due shuttle elettrici percorrono ormai il piazzale senza alcuna persona di sicurezza a bordo, monitorati esclusivamente da una centrale di controllo remota.
Le prime corse completamente autonome, che corrispondono al livello 4 di automazione, sono partite all’inizio di settembre, dopo un anno e mezzo di test e oltre 15’000 chilometri percorsi, ha indicato oggi la società di gestione Flughafen Zürich. “Siamo molto lieti di questo successo”, afferma Coralie Klaus Boecker, dirigente dello scalo nel settore dell’innovazione, citata in un comunicato. “L’automazione graduale dei veicoli può dare un contributo importante agli aeroporti, vista la crescente carenza di manodopera specializzata. Per noi era quindi fondamentale elaborare tempestivamente le basi necessarie”. Il progetto, realizzato in collaborazione con il partner tecnologico WeRide, servirà da apripista per future applicazioni.
I mezzi, che per circa quattro settimane circoleranno vuoti e in seguito saranno utilizzati come navette per i dipendenti su un percorso definito che non incrocia le piste di rullaggio dei velivoli, sono gestiti a distanza da operatori delle aziende partner Swissport e Krummen Kerzers, che in passato viaggiavano a bordo come conducenti e ora sono stati riqualificati per il nuovo ruolo. “La guida automatizzata non significa che le persone scompaiono, ma che i compiti cambiano”, chiosa Raphael Glaesener, manager di Flughafen Zürich, a sua volta citato nella nota. “In futuro un dipendente potrà supervisionare diversi bus, rendendo il funzionamento più efficiente”. Il progetto pilota è previsto sino alla fine del 2026 e i dati raccolti getteranno le basi per l’espansione dei veicoli autonomi nello scalo.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.