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Nasce il Partito comunista rivoluzionario

falce e martello su una bandiera
La falce e il martello in Svizzera sono confinate più che altro alle manifestazioni del Primo maggio. Keystone / Georgios Kefalas

Questo fine settimana a Bienne, nel Canton Berna, sarà fondato un nuovo partito di ispirazione marxista.

Circa 300 persone intendono riunirsi il prossimo fine settimana a Bienne (BE) per fondare il Partito comunista rivoluzionario (RPK). Il movimento marxista “La scintilla” sta organizzando la “più grande campagna di reclutamento comunista degli ultimi 100 anni”.

Secondo un comunicato diramato mercoledì, la fondazione del partito sarà annunciata ufficialmente domani presso l’ufficio de “La scintilla” a Berna. Sabato alla Casa del Popolo di Bienne partirà poi la campagna per la costruzione della nuova formazione.

Gli obiettivi sono ambiziosi: in tre mesi si vogliono raccogliere 500 membri, 70’000 franchi di donazioni e vendere 5’000 esemplari del giornale “der Kommunist”.

Il capitalismo si trova ormai in un vicolo cielo dal punto di vista storico, viene in sostanza sottolineato nella nota. Il RKP vuole lottare per una “rivoluzione mondiale comunista attraverso la classe operaia”. L’umanità e il potenziale delle persone devono essere “veramente liberati”.

Secondo quanto dichiarano i fondatori del nuovo partito, già oggi il 35% degli svizzeri è per l’abolizione del capitalismo. Non esiste però alcun partito rivoluzionario per unire le forze e superare la passività.

L’ultimo partito comunista nazionale è stato vietato nel 1940. Ad assumerne l’eredità è stato nel 1944 il Partito del lavoro, che però è riuscito a mettere radici solo in alcuni Cantoni. Sono nate inoltre una serie di movimenti di estrema sinistra che hanno avuto vita più o meno lunga. In Ticino, nel 2007 in seguito a disaccordi con il Partito del lavoro è stato creato il Partito comunista, che dispone di due seggi nel Legislativo cantonale.

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