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Multa al padre che ha negato nuoto e campeggio alla figlia

L'uomo, ligio ai dettami dell'islam, non ha permesso alla ragazza di frequentare le lezioni di nuoto e le gite scolastiche

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2016 - 20:39

Una vicenda di mancata integrazione che aveva fatto molto discutere: Emir Tahirovic, cittadino bosniaco di St. Margrethen che si è rifiuto, per motivi religiosi, di mandare la figlia ai corsi di nuoto e in campeggio, è stato condannato a 100 aliquote giornaliere da 30 franchi e a una multa di mille franchi.

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