Mosca mette al bando un’organizzazione di russi in Svizzera
Un'associazione svizzera che informa sulla situazione dei diritti umani in Russia è stata inserita da Mosca nella lista delle "organizzazioni indesiderabili", esponendo a rischi legali chiunque la sostenga, anche solo transitando nel Paese.
Le autorità russe hanno inserito l’associazione elvetica “La Russia del futuro – Svizzera” nell’elenco delle “organizzazioni indesiderabili”. Il provvedimento, formalizzato il 31 marzo dalla procura generale dello stato e registrato il 14 aprile, rende passibili di sanzioni penali o amministrative chiunque in Russia abbia legami con il gruppo.
In un comunicato diffuso giovedì l’organismo sostiene che il bando mira a intimidire e silenziare chi si oppone alla guerra in Ucraina e alle violazioni dei diritti umani. Chiunque effettui donazioni o abbia transazioni finanziarie con l’associazione rischia infatti conseguenze legali, anche solo transitando in Russia.
Stando a quanto comunicato online, “La Russia del futuro – Svizzera” si occupa d’informare il pubblico elvetico sulla situazione dei diritti umani e della libertà di espressione in Russia, nonché di diffondere informazioni aggiornate sugli sviluppi del paese, in particolare sullo stato delle iniziative civiche. L’associazione collabora con i rappresentanti delle autorità, organizzazioni, partiti e diaspore sia nella Confederazione che all’estero sui temi del cambiamento democratico in Russia. Vengono inoltre sostenute le persone perseguitate da Mosca.
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