Morta la donna che aveva postato la telefonata con Claudio Zali
Nelle acque del Lago Ceresio è stato trovato il corpo senza vita della 52enne che aveva diffuso le telefonate all'origine delle dimissioni del consigliere di Stato Claudio Zali.
La donna il cui corpo è stato trovato senza vita martedì attorno alle 17.30 nelle acque del Lago Ceresio a Melide a pochi metri dalla riva è la stessa che ha postato le telefonate con il consigliere di Stato Claudio Zali e che hanno portato alle seguenti dimissioni dello stesso. La notizia è stata riportata dal quotidiano ticinese LaRegione sul suo sito. La donna sarebbe deceduta per annegamento e per il momento si esclude l’intervento di terzi.
Il servizio del Quotidiano della RSI del 19 agosto 2026:
Le indagini, scrive il quotidiano, procedono nel massimo riserbo, coordinate dal procuratore pubblico Roberto Ruggeri. Stando a informazioni riportate dal portale online della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI Info, gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi neppure di fronte a un’aggressione che la donna avrebbe subito una decina di giorni fa, sempre a Melide. Aveva presentato una denuncia contro ignoti al Ministero pubblico.
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