La televisione svizzera per l’Italia

Migranti, braccio di ferro tra Berna e Roma

piedi di migranti in fila dietro un'inferriata
Keystone-ATS

Insieme ad altri Stati Dublino, la Svizzera sta facendo pressione sull'Italia perché riprenda ad accettare i trasferimenti dei richiedenti asilo, auspicando che la situazione si sblocchi entro l'estate con l'attuazione del nuovo patto UE sulla migrazione.

Pur continuando a dare il proprio consenso alle richieste Dublino, accettando così la propria competenza per l’espletamento delle procedure di asilo, l’Italia non accetta ancora i trasferimenti. La Svizzera, insieme agli altri Stati Dublino, si aspetta che Roma li riprenda a partire dalla prossima estate, ossia dall’attuazione del patto UE sulla migrazione e l’asilo.

Da quel momento, spiega lunedì una risposta scritta del Consiglio federale a una domanda di Anna Giacometti (PLR, destra liberale), entrerà infatti in vigore il meccanismo di solidarietà comunitario. L’Italia, si legge nel testo, “potrà beneficiare del meccanismo di solidarietà se riprenderà la cooperazione Dublino”. A parte l’Italia, sottolinea il Governo, i rimpatri verso altri Paesi Schengen/UE funzionano generalmente bene.

Nell’attesa che l’Italia ottemperi ai propri obblighi, la Svizzera ha ripetutamente sollecitato Roma a vari livelli affinché riprenda al più presto i trasferimenti Dublino. Insieme ad altri Stati Dublino, Berna ha invitato la Commissione europea a vari livelli ad adoperarsi affinché l’Italia riprenda immediatamente i trasferimenti.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR