Medico di Zurigo accusato di abusi sessuali in carcere preventivo
La scoperta di una telecamera nascosta da parte di una paziente ha condotto all'arresto di un medico a Zurigo, ora indagato per abusi sessuali che potrebbero coinvolgere vittime anche all'estero.
Un gastroenterologo che esercita a Zurigo è stato posto in carcere preventivo a inizio luglio con l’accusa di abusi sessuali. È sospettato di aver sedato alcune pazienti e di averle filmate.
Nei confronti dell’uomo, un austriaco di 65 anni, è in corso un procedimento per diversi reati, ha indicato l’ufficio stampa del Ministero pubblico zurighese, confermando a Keystone-ATS una notizia in tal senso pubblicata da 20 Minuten.
All’uomo viene contestato di aver abusato per anni di pazienti sedate nel proprio studio medico e di averle filmate di nascosto. Le indagini sono state avviate quando una paziente ha notato una telecamera nascosta nella sala visite.
Nel corso delle indagini, la magistratura zurighese ha raccolto indizi relativi ad altri presunti reati commessi all’estero. La Procura di Graz (Austria) ha quindi avviato un’indagine autonoma. Le vittime sono almeno otto. Fino alla conclusione del procedimento vale la presunzione di innocenza, è stato ricordato.
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