Mascherine, le sanzioni non fanno l'unanimità in Svizzera

Passanti con mascherina nella centrale Paradeplatz a Zurigo

Passanti con mascherina nella centrale Paradeplatz a Zurigo

Keystone / Alexandra Wey

Divide in Svizzera la proposta di applicare multe disciplinari alle persone che si rifiutano di indossare la mascherina in questo periodo di pandemia.

La proposta è caldeggiata dai funzionari di polizia per i quali la misura renderebbe realmente efficace l'obbligo legale nei casi in cui è previsto mentre nel mondo politico si manifestano alcune resistenze.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) in proposito ha respinto venerdì scorso, con 13 voti contro 10, la richiesta di stralcio della modifica della legge Covid-19 avanzata mercoledì dal Consiglio federale. Ma la partita è ancora aperta.

Secondo le disposizioni vigenti l'uso di questo presidio sanitario è prescritto in tutti gli spazi pubblici dove non è possibile rispettare le distanze sociali di un metro e mezzo, in particolare sui mezzi di trasporto collettivi, negli edifici aperti al pubblico, compresi gli spazi esterni di bar e ristoranti e nei centri commerciali.

Il servizio del TG:

Ma le attuali procedure si stanno rivelando inadeguate. Gli agenti che contestano l'infrazione sono infatti tenuti a effettuare una denuncia penale alla procura pubblica, con i conseguenti aggravi di natura amministrativa per le autorità e oneri sproporzionati per i contravventori.

La proposta del governo intende invece introdurre semplici multe disciplinari come quelle per le infrazioni meno gravi al codice della strada.

La palla passa ora alle Camere federali, dove però si sono già manifestati i primi dissensi, che dovranno decidere in dicembre su questa questione. L'importo dell'ammenda, secondo quanto si sta delineando, non dovrebbe comunque essere superiore alla cifra di 300 franchi.

tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 23.11.2020)

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