Manifestazione anti-G7 a Ginevra: tre arresti provvisori
A seguito della manifestazione anti-G7 di Ginevra, le autorità riportano tre arresti provvisori ma devono affrontare dure critiche politiche per aver bloccato per ore circa 300 persone.
Sono tre gli arresti provvisori scattati al termine della manifestazione anti-G7 che ieri ha radunato più di 20’000 persone a Ginevra. È quanto emerge da un primo bilancio delle autorità. Il cordone di contenimento messo in atto dalla polizia ha suscitando forte indignazione tra i membri del collettivo No G7.
Il portavoce della polizia ginevrina Alexandre Brahier – ai microfoni della RTS – ha precisato che “28 persone, nove donne e diciannove uomini, sono state condotte in stato di fermo, e per tre di loro è scattato l’arresto provvisorio”. Cifre più precise sono attese nel primo pomeriggio.
La manifestazione ha registrato la partecipazione di 20’000 persone secondo la polizia e di 30’000 secondo No G7. Circa 550 black bloc, infiltratisi nel corteo, hanno compiuto vandalismi e danneggiamenti. Secondo le forze dell’ordine, “i danni sono relativamente contenuti rispetto al numero di black bloc” presenti. Si registrano in particolare vetrine infrante, pensiline degli autobus distrutte e un’auto data alle fiamme.
In serata la polizia ha attuato un blocco di contenimento tra il quai Wilson e l’avenue de France, trattenendo per diverse ore circa 300 persone (secondo i dati di No G7). Le persone sono state poi rilasciate progressivamente dopo i controlli d’identità (gli ultimi manifestanti sono stati rilasciati questa mattina).
Numerose testimonianze diffuse da No G7 denunciano la mancanza di acqua e cibo per le persone bloccate. Il collettivo ha condannato duramente l’accaduto, definendolo “un’operazione di polizia inqualificabile”.
L’accerchiamento da parte della polizia suscita reazioni di sdegno anche sul fronte politico. Il PS si dice preoccupato per le condizioni in cui si è svolta l’operazione. “Centinaia di persone sono state trattenute per un’intera notte, nonostante molte di loro non fossero coinvolte nelle violenze né sospettate di aver commesso reati”, rileva il partito, che chiede un rapporto completo sull’accaduto.
No G7 segnala ancora una volta numerosi episodi di provocazione e violenza da parte della polizia avvenuti alla fine della manifestazione. Critica inoltre l’uso ripetuto di gas lacrimogeni contro il corteo.
L’arresto provvisorio è una misura cautelare che permette alla polizia di fermare e trattenere una persona sospettata di un reato quando vi è urgenza (ad esempio in flagranza di reato o pericolo di fuga). Questo provvedimento iniziale è temporaneo e serve a garantire lo svolgimento delle indagini preliminari.
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