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Maltempo, qualche danno e un po' di neve sui passi

Le forti piogge di venerdì notte in Svizzera hanno causato meno problemi del previsto; interruzione ferroviaria nei Grigioni

Le forti piogge della scorsa notte hanno causato meno problemi del previsto. Nei Grigioni, uno dei cantoni più toccati dal maltempo, due colate di fango hanno temporaneamente interrotto il traffico ferroviario.

Sui passi, invece, è tornata addirittura la neve.

I disagi più importanti si sono registrati sulla strada tra Ilanz e Vals, in Surselva e sulla linea ferroviaria tra Davos e Tiefencastel. Qui i treni sono rimasti fermi tutto il giorno. Colpa di un tronco di grosse dimensioni, che ha trascinato con sé diversi metri cubi di fango.

Per il responsabile René Scherten-Leib poteva andare peggio: "Nella seconda parte della notte, la pioggia si è tramutata in neve. Per noi è stata una vera fortuna."

A pochi chilometri di distanza, sopra Davos, si poteva già parlare di un vero e proprio manto nevoso. Sul passo del Flüela, a 2'300 metri sopra il livello del mare, la scorsa notte sono caduti più di 10 centimetri di neve.

Abbastanza per spingere uno snowboarder a disegnare una serpentina nella neve fresca. I più coraggiosi, invece, la montagna l'hanno affrontata sulla due ruote.

Ci è invece voluto un cingolato per mantenere libera la Val Parghera, tra Coira e Domat-Ems. Tutto è sotto controllo, rassicura Magnus Rageth, dell'Ufficio pericoli naturali della Valle del Reno/Schanfigg.

"Non abbiamo avuto grossi problemi. Con questa colata di fango e detriti conviviamo ormai da tre anni. E anche questa volta non ci ha sorpreso."

La speranza di Rageth è comunque quella che possa tornare il sole. Così da poter portare a termine, senza costi supplementari, le opere di protezione definitive.

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