L’Unione democratica di centro sempre con il vento in poppa in Svizzera
Il partito presieduto da Marcel Dettling progredisce rispetto alle ultime elezioni federali.
Keystone / Walter Bieri
Se le elezioni federali si tenessero questo autunno, il partito della destra conservatrice e sovranista guadagnerebbe ulteriormente voti. Secondo un sondaggio dell'istituto Sotomo, gli altri partiti otterrebbero un risultato simile a quello dell'anno scorso o subirebbero un leggero calo.
Questo contenuto è stato pubblicato al
4 minuti
Keystone-ATS
L’Unione democratica di centro (UDC) salirebbe di due punti percentuali rispetto alle elezioni federali dell’ottobre 2023, conquistando il 29,9% dei voti, secondo i risultati dell’inchiesta pubblicati lunedì. Il partito aveva già registrato un aumento di 2,3 punti percentuali alle ultime elezioni federali.
Il Partito socialista (PS) arriverebbe secondo, con il 17,8% dei voti, con un calo di 0,5 punti percentuali. Il Partito liberale radicale (PLR, destra) e il Centro rimarrebbero stabili, rispettivamente con il 14,3% e il 14,1%. I Verdi (9,5%, -0,5 punti) e i Verdi Liberali (6,6%, – 1 punto) perderebbero nuovamente terreno.
Secondo gli autori dello studio, le perdite sono piuttosto contenute. Lo spostamento a destra rimane percepibile. Il PLR non sembra però raccogliere i frutti del suo nuovo posizionamento: i liberali-radicali sono ancora testa a testa con il Centro.
Dall’altra parte dello spettro elettorale, la sinistra non riesce a capitalizzare i suoi successi nelle votazioni popolari. Gli autori dello studio suggeriscono che ciò sia dovuto alle peculiarità della democrazia elvetica, che consente agli elettori di correggere lo spostamento a destra caso per caso.
Preoccupazioni meno verdi
Le persone intervistate ritengono che i premi dell’assicurazione malattia siano la maggiore sfida per la politica svizzera. La metà considera che questo sia il principale problema, un terzo ha citato invece l’immigrazione e la libera circolazione delle persone e il 29% la politica di asilo. Il cambiamento climatico e il costo della vita seguono, rispettivamente con il 26% e il 24%.
Il cambiamento climatico è diventato meno importante agli occhi degli intervistati negli ultimi due anni. Nel 2022, il 43% lo considerava ancora una delle principali sfide del Paese, nel 2024, solo il 26%. Il tema dell’immigrazione invece nello stesso periodo si è mantenuto ad un livello elevato.
Il 57% degli elettori dell’UDC e il 39% dei sostenitori del PLR considerano l’immigrazione una sfida importante, mentre fra i sostenitori dei Verdi e del PS solo il 7% e il 10%, rispettivamente. La situazione è esattamente opposta quando si parla di cambiamento climatico.
Consiglio federale troppo a destra?
Albert Rösti è considerato il membro più influente del Consiglio federale da quasi due terzi (64%) degli intervistati, seguito a breve distanza da Karin Keller-Sutter (60%). Al terzo posto, ma nettamente distaccata (26%) c’è Viola Amherd. Ignazio Cassis ha ricevuto il 13% dei voti e Guy Parmelin il 12%. I due membri del PS del Consiglio federale, Beat Jans ed Elisabeth Baume-Schneider, sono in fondo alla lista con l’8% e il 6%.
Il sondaggio ha preso in considerazione anche l’orientamento del Consiglio federale. Il 39% ritiene che il governo sia troppo a destra, una percentuale in costante aumento dal 2021 (24%). Per il 32% il governo è troppo a sinistra e per il 19% ha un orientamento corretto.
Il sondaggio è stato condotto tra 4467 elettori tra il 28 ottobre e l’11 novembre. I dati sono stati poi ponderati per essere rappresentativi dell’elettorato. Secondo Sotomo, il sondaggio è paragonabile a un campione casuale con un errore di campionamento di +/-1,5 punti percentuali.
Il servizio del TG 20.00 della RSI del 2 dicembre 2024:
Dazi statunitensi, la Confederazione non prende contromisure
Questo contenuto è stato pubblicato al
All’indomani dell’annuncio sui dazi del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il Consiglio federale ha deciso di non prendere contromisure. Un aumento delle tensioni commerciali non è infatti nell'interesse della Svizzera.
Il Castello di St-Maurice dedica un’esposizione dedicata ad Asterix
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dopo le mostre dedicate ai Puffi nel 2023 (38'400 visitatori) e al mondo di Zep nel 2024 (21'000 visitatori), il Castello di St-Maurice (canton Vallese) rende omaggio ad Asterix, un altro popolare personaggio dei fumetti.
Kühne+Nagel indagata in Italia: “Cooperiamo con le autorità”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Kühne+Nagel conferma di essere attualmente oggetto di indagini fiscali da parte delle autorità italiane: visto il procedimento in corso non è però possibile al momento divulgare dettagli, ha indicato un portavoce all'agenzia Awp.
Revolut in forte crescita, oltre un milione di clienti in Svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
Revolut in piena espansione in Svizzera: la società inglese che offre servizi bancari - carta prepagata, cambio valuta, pagamenti - ha superato la soglia di un milione di clienti.
C’è stato un calo delle nascite in Svizzera, ma la popolazione supera i 9 milioni di abitanti
Questo contenuto è stato pubblicato al
Al 31 dicembre scorso la popolazione svizzera contava 9'048'900 di abitanti, in aumento dell'1,0% o di 86'600 persone, nonostante il terzo anno consecutivo di calo delle nascite. A renderlo noto è l'Ufficio federale di statistica (UST).
Questo contenuto è stato pubblicato al
Ridurre i pesticidi e rendere le piante più resistenti: il Consiglio federale avvia la consultazione su una nuova legge sugli OGM.
L’internamento degli assassini minorenni è possibile se esiste pericolo di recidiva
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da inizio luglio, i minorenni che hanno commesso un assassinio tra i 16 e i 18 anni potranno venir internati, se vi è pericolo di recidiva per esempio, una volta diventati adulti.
Vendite di auto nuove in crisi, è stato il “peggior trimestre dagli anni Duemila”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il mercato elvetico dell'auto si conferma in forte difficoltà. Nel primo trimestre sono entrate in circolazione 52'700 vetture nuove: si tratta del peggior inizio d'anno del nuovo millennio, sottolinea l'associazione degli importatori Auto-Svizzera.
I capi negoziatori della Svizzera e dell’UE parafano un primo accordo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prima tappa nel processo di ratifica dei trattati con l'Unione europea (UE): i capi negoziatori della Svizzera e della Commissione europea hanno parafato oggi a Bruxelles l'accordo sulla partecipazione della Confederazione ai programmi dell'UE.
Nel 2024 in Svizzera c’è stato un record d’incidenti mortali con e-bike
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scorso anno una persona su dieci deceduta nella circolazione stradale era alla guida di una bicicletta elettrica. Le vittime sono state 25 (nove in più del 2023), un nuovo record, mentre 533 persone sono rimaste gravemente ferite (a fronte di 595 l'anno prima).
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.