L’unica raffineria svizzera è fuori uso, “ma ci sono le scorte”
Un problema tecnico ha costretto allo stop l'impianto di Cressier, unica raffineria svizzera, ma Berna assicura che non ci saranno difficoltà di approvvigionamento grazie alle scorte obbligatorie.
La raffineria di Cressier (canton Neuchâtel), unico impianto di tal tipo in Svizzera, non lavora più, a causa di problemi tecnici: l’approvvigionamento di prodotti petroliferi in Svizzera rimane comunque assicurato, sostengono le autorità a Berna.
Per far fronte a eventuali difficoltà temporanee si potrà infatti ricorrere alle scorte obbligatorie, argomenta in un comunicato odierno l’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE). La raffineria ha dovuto sospendere la produzione questa settimana per un non meglio specificato guasto. Rimarrà fuori servizio presumibilmente anche la settimana prossima, fanno sapere i funzionari.
I lavori di ripristino si svolgono in un momento in cui l’approvvigionamento di prodotti petroliferi è già sotto tensione da diverse settimane a causa del basso livello del fiume Reno, ricorda Berna. Autorità ed esponenti del settore “stanno monitorando la situazione per poter reagire tempestivamente”. Le scorte obbligatorie di benzina e diesel coprono un fabbisogno medio di quattro mesi e mezzo.
Intanto come noto il prezzo dell’olio da riscaldamento e dei carburanti è salito notevolmente, andando a gravare sui consumatori.
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