Lotta criminalità: Svizzera rafforza cooperazione internazionale
Per intensificare la lotta alla criminalità organizzata, il consigliere federale Beat Jans ha annunciato a Dublino l'adesione della Svizzera all'Alleanza dei porti europei e l'ottenimento dell'accesso diretto alle banche dati di Europol.
Beat Jans intende rafforzare la collaborazione con gli Stati europei nella lotta alla criminalità organizzata. Il consigliere federale ha partecipato giovedì a Dublino a una riunione ministeriale dell’UE dedicata al tema.
In Irlanda, il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha annunciato la partecipazione della Svizzera all’Alleanza dei porti europei, ha comunicato venerdì lo stesso DFGP in un comunicato. L’obiettivo principale è la cooperazione internazionale nella lotta al traffico di droga da parte di reti criminali organizzate a livello internazionale.
Il passo della Confederazione era stato anticipato mercoledì scorso dalla Commissione europea. L’alleanza è una partnership fra pubblico e privato formata da circa 200 entità. Finora Berna svolgeva il ruolo di osservatore.
Un altro punto all’ordine del giorno a Dublino è stato lo scambio di dati tra le forze di polizia dell’UE e dei Paesi terzi. In futuro la Svizzera avrà accesso diretto alle banche dati di Europol, l’agenzia europea per la cooperazione nel settore delle indagini, è stato sottolineato. La Confederazione potrà in questo modo combattere la criminalità transfrontaliera in modo più rapido ed efficace.
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