Lo spettacolo dell’eclissi al tramonto
La Svizzera si prepara ad assistere alla più importante eclissi solare parziale dal 1999, con una copertura del disco solare che raggiungerà il 93% al tramonto e il forte avvertimento di non osservarla senza filtri certificati.
Mancano poche ore all’annunciatissima eclissi solare di mercoledì, che in Svizzera sarà parziale, con un disco solare coperto al massimo al 93%. Il fenomeno celeste raggiungerà il suo apice poco prima del tramonto.
Le eclissi solari sono fenomeni relativamente frequenti su scala globale, verificandosi in media ogni sei mesi da qualche parte sulla Terra. Tuttavia la fascia d’ombra proiettata dalla Luna è molto stretta e interessa solo una piccola porzione della superficie del pianeta, rendendo questi spettacoli rari per una determinata regione.
L’ultima eclissi parziale di simile entità osservabile dalla Svizzera risale all’agosto del 1999 (quando in alcune regioni della Confederazione il disco solare fu coperto per il 99,5%). Altre eclissi parziali sono state visibili alle nostre latitudini nel 1912 (90%), nel 1961 (98%) e nel 2015 (75%).
Un’eclissi totale, invece, è stata documentata per l’ultima volta nel paese nel 1842, ben visibile nel Mendrisiotto e nella Val Poschiavo, mentre per quanto riguarda l’osservabilità di un simile fenomeno sull’Altopiano bisogna risalire al 1724. La prossima eclissi totale di Sole in Svizzera avrà luogo il 3 settembre 2081.
Oggi per gli osservatori dalla Confederazione la Luna inizierà a passare davanti al Sole alle 19.24 (Svizzera nordorientale). Circa un’ora dopo, l’eclissi solare parziale raggiungerà il suo apice. A quel punto, a seconda della posizione, il nostro satellite coprirà dal 91% al 93% del Sole: rimarrà visibile solo una sottile falce luminosa. Successivamente, la nostra stella continuerà a rimanere parzialmente eclissata prima di tramontare.
Ticino e Grigioni: copertura del 91%
La Luna, vista dal Ticino, coprirà il Sole per il 91%, poco meno di quanto fece 27 anni fa, l’11 agosto del 1999, quando la copertura fu del 93%. Se quell’anno il massimo dell’eclissi si verificò a mezzogiorno, quest’anno sarà al tramonto. E per vederne il massimo sarà necessario salire in quota, prima di assistere alla sparizione dei due astri dietro le montagne a ovest-nord-ovest, indica sul proprio sito la Società astronomica ticinese. Il massimo dell’eclissi avverrà alle 20.20, nei Grigioni centrali (pure copertura massima del 91%) due minuti prima.
Come molte altre istituzioni, l’associazione con sede a Locarno-Monti mette in guardia dai pericoli legati a comportamenti errati per godere dello spettacolo: “Mai osservare il Sole direttamente! Mai, assolutamente mai, osservare il Sole con uno strumento di ingrandimento! Il rischio è di diventare ciechi. Evitare anche soluzioni fai da te, come vetri affumicati, occhiali da sole o maschere per la saldatura: non proteggono a sufficienza e rischiano di lasciar passare raggi dannosi come gli UV. Per osservare l’eclissi di Sole servono appositi occhialini capaci di filtrare il 99,999% della luce visibile e garantiti dalla norma internazionale ISO 12312-2”, che ora sono andati a ruba e risultano irreperibili.
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