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Libera circolazione estesa alla Croazia

Era stata bloccata dalla votazione popolare del 9 febbraio 2014. E l'Ue aveva reagito sospendendo la Svizzera dai programmi di ricerca e di formazione Horizon 2020 ed Erasmus

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2016 - 12:40

La libera circolazione delle persone è stata estesa - ufficialmente - anche alla Croazia. Un passo più che altro formale - una firma necessaria - per salvare la partecipazione elvetica ai programmi di ricerca e di formazione Erasmus e Horizon 2020.

L'estensione della libera circolazione delle persone alla Croazia era stata bloccata proprio dalla votazione popolare del 9 febbraio 2014. E l'Unione europea aveva reagito sospendendo la Svizzera dai programmi di ricerca e di formazione Horizon 2020 ed Erasmus, ritenuti molto importanti dalla Confederazione.

Motivo per cui il Consiglio federale, lo scorso mese di giugno, aveva deciso di mettere una toppa, in sintesi, rispettando la libera circolazione con la Croazia - anche senza accordo formalmente firmato - e offrendo a Zagabria 45 milioni per investimenti vari. Tutto questo, in cambio della partecipazione (almeno fino alla fine del 2016) ai programmi di ricerca e di studio europei.

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