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Lettera amara dalla Posta svizzera

Entro il 2020 un terzo degli uffici postali saranno chiusi e salteranno circa 1200 posti di lavoro

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 ottobre 2016 - 12:44

Gli attuali 1'400 uffici postali saranno ridotti a 800-900 entro il 2020, stando a quanto indicato mercoledì dalla Posta svizzera. Se attuato, il provvedimento toccherà circa 1'200 dipendenti. L'intenzione è comunque di evitare i licenziamenti.

La Posta vuole puntare, piuttosto che sugli sportelli tradizionali, su tipologie diverse d'accesso alla rete quali agenzie (in collaborazione con altri attori), consegna a domicilio, distributori automatici e depositi.

Non vi saranno chiusure pure e semplici, com'è stato garantito, ma si cercheranno sempre soluzioni alternative. Trasparenza e dialogo saranno le parole d'ordine.

La reazione di René Fürst, responsabile della categoria posta e logistica del sindacato transfair.

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