Le persone sovraindebitate potranno d’ora in poi dichiarare fallimento
Il Parlamento svizzero ha dato il via libera definitivo a una nuova legge che permette alle persone fisiche di estinguere i propri debiti attraverso una procedura di fallimento personale della durata di tre anni.
Chi è sommerso dai debiti potrà estinguerli dichiarando fallimento. Il Parlamento ha approvato il progetto del Governo volto a porre fine alla spirale dell’indebitamento. Giovedì il Consiglio nazionale ha eliminato l’ultima divergenza.
Le persone interessate potranno ottenere la cancellazione dei debiti dopo un periodo di tre anni, a condizione di vivere con il minimo vitale e di versare il resto del proprio reddito a creditori e creditrici.
Chi richiederà il fallimento dovrà dimostrare l’intenzione di risanare la propria situazione finanziaria. Si potrà inoltre dichiarare fallimento una sola volta nella vita. Il Parlamento ha aggiunto questa clausola per prevenire eventuali abusi.
L’Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice), assieme ad alcuni esponenti del Partito liberale radicale (PLR, destra liberale) e del Centro, si è opposta al progetto, ritenuto troppo svantaggioso per chi vanta un credito. Durante i dibattiti queste forze politiche hanno cercato di frenare la riforma, il più delle volte senza successo. Il resto del Parlamento giudica la revisione ben ponderata ed equilibrata.
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