Il nocciolo quest'anno è fiorito già in dicembre causando problemi a chi soffre di allergie.
Keystone / Mehmet Kacmaz
Anomale: si possono definire così le allergie di quest’anno. Chi starnutisce da parecchie settimane se ne sarà accorto: la fioritura di nocciolo e ontano è iniziata decisamente in anticipo con picchi elevati già a fine dicembre a causa delle alte temperature e del soleggiamento. Gioca un ruolo non indifferente anche lo smog.
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“A provocare allergia sono anche polveri sottili che attaccandosi ai pollini possono accentuare le allergie alle persone che soffrono”, Elena Altoni di MeteoSvizzera.
Non si intravvedono miglioramenti all’orizzonte: “È previsto un rialzo delle temperature e non cambierà molto”, precisa Elena Altoni. Intanto MeteoSvizzera Collegamento esternosta mettendo a punto un nuovo metodo di rilevamento accanto a quello tradizionale, effettuato settimanalmente con un tamburo ‘captapollini’.
“Con il nuovo strumento – spiega Elena Altoni – che è in fase pilota si avranno informazioni quotidiane sul tipo polline presente su andamento e si amplifica lo spettro dei pollini che è possibile rilevare”. Si avranno così più informazioni utili per i medici e le persone che soffrono di questo disturbo.
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