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Lavoro: potenziale femminile da sfruttare

Le donne che oggi non lavorano rappresentano una soluzione nella strategia della Confederazione per avere manodopera qualificata

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 luglio 2016 - 20:17

In Svizzera circa 200mila donne non lavorano: oltre la metà ha svolto un apprendistato o uno studio superiore. Il loro reinserimento professionale dopo una pausa dedicata alla famiglia non è facile.

E il Consiglio federale pensa proprio a loro per colmare il fabbisogno di manodopera qualificata per applicare l'iniziativa contro l'immigrazione di massa.

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