L’ambasciatore svizzero era presente alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca
Presente alla cena di gala a Washington, l'ambasciatore svizzero Ralf Heckner ha assistito in prima persona al tentativo di attacco durante il quale le forze di sicurezza hanno bloccato un uomo armato ed evacuato il presidente Trump.
L’ambasciatore svizzero Ralf Heckner è stato testimone diretto del tentativo di attacco durante la cena di gala dei giornalisti a Washington. “Sono rimasto calmo”, racconta in un’intervista concessa a CH Media.
Heckner si trovava nella sala, a circa 10 metri dal presidente statunitense Donald Trump, quando si è sentito un rumore sordo e le forze di sicurezza hanno reagito immediatamente.
La notizia dell’attacco e gli aggiornamenti da Washington nel servizio del TG 20.00 della RSI del 26 aprile 2026:
Queste ultime hanno rapidamente fatto uscire il capo di Stato USA e altri membri del Governo dalla sala. Le persone presenti si sono nascoste sotto i tavoli, mentre il presunto autore dell’attentato è stato bloccato al piano superiore.
Grazie alla sua posizione strategica vicino a una porta principale, Heckner sapeva da dover poter fuggire. “Ho avuto la sensazione che la situazione fosse rapidamente sotto controllo. Ma molte persone erano molto preoccupate.”
Movente e obiettivo preciso oggetto di indagine
Gli eventi previsti per la serata si sono svolti comunque nonostante l’incidente, ma con misure di sicurezza rafforzate. “Non era però una festa in un’atmosfera esuberante”, ha ammesso Heckner.
Nel frattempo, gli investigatori stanno cercando il movente e l’obiettivo preciso del sospetto 31enne che sabato sera (ora locale) ha tentato di fare irruzione all’evento organizzato all’Hotel Hilton della capitale. L’uomo era armato di un fucile da caccia, una pistola e diversi coltelli. Secondo Trump, un agente del Secret Service è stato colpito da almeno un proiettile ed è stato salvato dal suo giubbotto antiproiettile.
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